ASCOLI PICENO – I lavoratori della Prysmian sempre davanti allo stabilimento in attesa, hanno ricevuto questa mattina un’altra visita inaspettata: la regista Sabina Guzzanti, in città per la proiezione del suo film “La Trattativa”, ha raggiunto gli operai al presidio e sulla sua pagina Facebook ha postato una video intervista ai lavoratori.

https://www.facebook.com/video.php?v=10152632439836707&set=vb.35939111706&type=2&theater

Nel post della Guzzanti si legge: “Ieri ad ASCOLI con LaTrattativa la sala era strapiena e ne hanno aperta un’altra per non lasciare pubblico fuori. Stamattina sono andata a intervistare gli operai che presidiano la PRYSMIAN multinazionale che produce cavi. Perché protestano? La fabbrica di Ascoli che aveva sempre ottenuto ottimi risultati, sta per chiudere. E chiude dopo alla Prysmian sono stati assegnati 19milioni di euro a fondo perduto, più altri milioni a tasso quasi zero per incentivare produzione e occupazione. Con la finanziarizzazione la produzione passa in secondo piano. Un operaio tra gli organizzatori della proiezione di ieri, Ercole, mi ha raccontato che a forza di assumere incompetenti per la paura dei dirigenti d’essere soppiantati, la ditta ha cominciato a produrre cavi difettosi. In particolare un cavo sottomarino difettoso è costato alla ditta 50 milioni di euro. L’incompetenza costa più di quello che si prende dai fondi pubblici, per farci cosa poi se si chiudono le fabbriche? Il neoliberismo è un sistema folle che va soppiantato. Chi vuole esprimere solidarietà agli operai può farlo qui https://www.facebook.com/pages/Presidio-Prysmian-Ascoli-Piceno/1660232940871044?fref=ts Continuate a seguirci nel gruppo ‪#‎LaTrattativaContinua‬ Le proiezioni vanno avavanti ad oltranza, finché non ci LIBEREREMO dalle mefie di ogni sorta. Chi vuole vedere il film e ancora non ha lasciato il suo contatto, lo può fare qui: http://bit.ly/LaTrattativaContinua

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