ASCOLI PICENO –  Nella giornata di oggi, il sindaco di Ascoli Castelli ha incontrato a Roma, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi chiedendo aggiornamenti sul caso Prysmian.

In una nota il Sindaco parla dell’incontro: “avendo avuto la possibilità di incontrare il presidente Renzi, in qualità di membro della delegazione Anci che oggi si è recata a Palazzo Chigi per le note vicende connesse alla prossima emanazione del DEF, ho ritenuto doveroso confrontarmi con il Presidente del Consiglio per e sollecitare un suo intervento per scongiurare la ventilata chiusura dello stabilimento Prysmian di Ascoli. Un’unità produttiva – ho precisato a Renzi – che si è sempre distinta per l’elevata competitività nell’articolato panorama della società e che sarebbe davvero ingiustificato smantellare. Renzi conosce bene la Prysmian avendo visitato uno stabilimento della public company nel corso della sua recente visita in Australia e anche per questo ho voluto coinvolgerlo direttamente. Renzi mi ha assicurato il suo interessamento anche in ragione dell’impegno che, rispetto alla vertenza, sta profondendo lo stesso viceministro dello Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti. Tra l’altro, De Vincenti è tra i candidati alla successione di Graziano Del Rio nel ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e questa circostanza, qualora si avverasse, consentirebbe a tutta la comunità ascolana di poter confidare su un alleato preziosissimo per la gestione della vertenza Prysmian.” Lunedì dovrebbe tenersi un nuovo confronto tra Azienda, sindacati e rappresentanti del Mise.

Ma non arrivano buone notizie dall’azienda. L’amministratore delegato dell’azienda, Valerio Battista ha annunciato che il sito ascolano chiuderà: ” Al momento è l’unico che abbiamo necessità di chiudere”, afferma l’ad.

Ma c’è qualche apertura per i lavoratori ascolani perchè “i dipendenti saranno tutti ricollocati”. Bisognerà, però, vedere come e in quale modalità.

 

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