ASCOLI PICENO –  Nonostante il momento non brillante, il direttore generale dell’Ascoli, Gianni Lovato esprime ottimismo.

In occasione del rinnovo del contratto di Ivan Lanni, il dg  afferma che “fin dal principio ho detto che conta l’importanza che di da al lavoro. Non possiamo mai stare fermi. Siamo ancorati al presente, ci crediamo e ci proveremo. Intanto, programmiamo le moss successive, rinnovando il contratto a Ivan Lanni, uno dei giocatori con il più alto rendimento. Stiamo discutendo anche con altri giocatori, sempre pensando al futuro.”

In merito al turbolento ambiente che si sta muovendo intorno ai bianconeri, Lovato sottolinea che “si sta perdendo di vista quello che succedendo. Ricordiamoci che poco più di un’anno fa, il calcio ad Ascoli stava quasi scomparendo. Quello che sta succedendo ultimamente è molto enfatizzato. Si può sicuramente criticare, ma non parliamo certo della fine di un era. Ribadisco che Petrone è stato scelto con convinzione, ma state certi che a fine anno valuteremo l’operato di tutti. Posso confermarvi che non c’è rottura tra l’allenatore e la squadra. E’ doveroso superare gli errori fatti; ne abbiamo fatti anche noi, non dico certo il contrario. Faremo le scelte giuste e serie.”

Interviene anche il componente del Cda bianconero, Giuliano Tosti cerca di tranquillizzare l’ambiente: “questi ragazzi sono gli stessi che poco più di un mese fa, hanno trionfato a Pisa e che viaggiavano a +5.  Non sono diventati improvvisamente incapaci. Ho visto che la squadra non sta lavorando tranquilla. La maglia dell’Ascoli è pesante. Lo scorso anno, rilanciando l’Ascoli, abbiamo contribuito a condividere un fattore sociale di coesione. Chiediamo a tutti di aiutarci, ci vuole serenità e la giusta determinazione”.

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