ASCOLI PICENO – Il Bacino Imbrifeto del Tronto ha reso possibile l’acquisto della strumentazione necessaria al laboratorio per la manipolazione del reparto di Ematologia dell’Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno.

Il laboratorio è stato strutturato cinque anni fa e oggi rende possibile manipolare le cellule staminali autologhe e allogeniche da crioconservare e utilizzare per il trapianto di midollo osseo. Il centro è stato ispezionato dal Jacie, un ente internazionale di accreditamento di centro trapianti di midollo osseo, che ha ritenuto idoneo l’ambiente di manipolazione delle cellule staminali, consigliando, tuttavia, di dotare il laboratorio di un sistema adeguato a poter avere ambienti in diverse classi di pressione per il regolare svolgimento delle metodiche che vengono attuate in esso. Da qui la richiesta da parte dell’associazione Ail (Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) del contributo solidale del Bim Tronto, da sempre vicino al territorio, soprattutto nel comparto della sanità pubblica. “Abbiamo creduto nell’importanza del progetto – spiega Luigi Contisciani – e dunque dell’acquisto della strumentazione, per un importo totale di 17.500 euro stanziato dal Bacino Imbrifero del Tronto. Il laboratorio ha una rilevanza strategica per il reparto di Ematologia e l’intero ospedale di Ascoli Piceno nel potenziamento del centro trapianti del Mazzoni”.

I contributi nel settore sanitario non finiscono qui: l’ente ha inoltre dotato l’istituto tecnico statale commerciale e per geometri “Umberto I” di Ascoli di un defibrillatore da collocare all’interno della scuola. “Con orgoglio e convinzione – spiega Luigi Contisciani – interveniamo in quei settori, come quello della scuola e della sanità pubblica, in cui i tagli operati a livello centrale, rendono oramai impossibile qualsiasi impegno finanziario autonomo. Perfino l’acquisto di un defibrillatore per i nostri istituti può essere difficoltosa e, allora, è nostro dovere intervenire”. Risposta positiva anche alla richiesta della Croce Verde Ascoli Piceno, seziona Vallata del Tronto, in merito al contributo per l’acquisto di una barella auto-caricante per ambulanza. L’ente ha stanziato un contributo per l’acquisto di un audiometro per l’associazione Michelepertutti, una piccola realtà attiva nel territorio piceno che aiuta i bambini con lesioni cerebrali. L’uso dell’audiometro è importante per evidenziare con precisione le anomalie del sistema uditivo e creare quindi una terapia uditiva personalizzata. Una delle terapie offerte dall’associazione, infatti, è quella del cosiddetto metodo Ait (auditory integrated teraphy), ossia un programma di rieducazione uditiva utile alla risoluzione di anomalie uditive che sarebbero alla base di disturbi dell’umore, dell’attenzione, dell’apprendimento, del linguaggio.

“La mia priorità è sempre stata quella di ascoltare le persone e la missione del Bacino Imbrifero del Tronto è occuparsi dei problemi reali, dalla scuola agli ospedali”, chiosa il presidente Luigi Contisciani.

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