ASCOLI PICENO –  Il candidato alle prossime regionali nelle liste di Marche 2020, Luigi Contisciani  risponde all’assessore uscente Antonio Canzian.

“L’assessore, o forse sarebbe meglio dire l’ex assessore, Canzian dovrebbe riordinare i propri pensieri. Solo tre settimane fa aveva sbattuto la porta in faccia al Pd accusandolo di essere comandato dai padroni delle tessere. Oggi sembra pace fatta, nel nome del nemico comune da combattere: Spacca. Con quale credibilità possono essere prese le sue parole di oggi, sta ai cittadini valutarlo.”

Prosegue l’esponente di Marche 2020″: neanche un mese fa Canzian sosteneva che Ceriscioli e il Pd rischiavano di non essere in grado di offrire ai marchigiani un percorso e un obiettivo chiari se non quello di un generico rinnovamento. Oggi appare sereno in conferenza stampa accanto a quello stesso Ceriscioli e quello stesso Pd per annunciare le dimissioni da assessore e attaccare il presidente Spacca. Sempre poco tempo fa affermava, cito testualmente, che ‘è inconfutabile che in questi cinque anni il Pd piceno abbia agito da partito di opposizione al governo regionale spiazzando, spesso, persino gli esponenti del centrodestra’.  Non solo il Pd del Piceno, aggiungerei io. Oggi, invece, grida allo scandalo per l’alleanza tra Marche 2020-Area popolare e Forza Italia perché quest’ultimo partito, dice, ha criticato in questi anni aspramente la giunta e il presidente. Non c’è che dire: ragionamento di una coerenza ferrea! Canzian amareggiato? Lo sono anch’io perché tra tante accuse, critiche e rivendicazioni, non ha trovato il modo di sottolineare che è grazie al presidente Spacca che è stato creato l’assessorato al Piceno che lui stesso, in quanto esponente di quel territorio, ha guidato per cinque anni”.

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