ASCOLI PICENO – Una festa di colori. Ecco il primo pensiero che arriva osservando le opere che compongono la mostra “Magic Colors” dell’artista Birgit Gabler, inaugurata venerdì 24 aprile presso il giardino di palazzo Arengo.

All’inaugurazione, visitabile fino al 3 maggio prossimo, era presente anche l’assessore comunale alla Cultura Giorgia Latini.

“Una mostra creativa e affascinante – dichiara l’assessore Latini – in grado di lanciare un messaggio importante per ciò che concerne il rispetto della natura e del pianeta. Infatti, tutte le opere dell’esposizione sono realizzate con materiali all’apparenza inutili, ma ai quali Birgit, grazie alla sua vena artistica, ha saputo ridare una nuova vita. Quindi, mai come in questo caso, ci sta a pennello la frase, non si butta via nulla”.

Birgit Gabler nasce in Germania. Si trasferisce a Parigi nei primi anni ’70. Si forma come autodidatta e successivamente frequenta corsi d’arte presso l’École des beaux-arts di Parigi appunto, dove si perfeziona in campo artistico. Nella capitale francese vivrà per circa 40 anni producendo ed esponendo diverse opere. Nel 2008 decide di trasferirsi ad Ascoli Piceno per avvicinarsi alla sorella che vive da anni nella città turrita. In questi sette anni di soggiorno nel Piceno lavora alacremente per creare le opere di “Magic Colors”. Creazioni che appartengono al ciclo dei Colori, il cui spunto sono le essenze cromatiche dei paesaggi e della vita ascolana. Si tratta di realizzazioni di grandi dimensioni e che utilizzano tecniche miste e materiali di recupero. I colori forti e brillanti sono la caratteristica principale.

“Tutto può darmi l’ispirazione – afferma l’artista tedesca ma ascolana d’adozione – diversi oggetti utilizzati per realizzare la mia mostra li ho trovati e recuperati durante le tante passeggiate che faccio. Sono davvero felice di poter far vedere a tutti queste creazioni, perché sono il frutto delle mie emozioni”.

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