ASCOLI PICENO – Tanti visi sorridenti, tante emozioni sfociate in voci festose hanno colorato la sala di Palazzo dei Capitani gremita di studenti per la premiazione della 5° edizione del concorso “Per capire il Novecento” indetto dalla Provincia di Ascoli Piceno e dall’ Anpi, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, al quale hanno aderito diverse scuole del territorio uscendo vincitrice Erika Traini del Liceo Artistico “O. Licini”.

I Dirigenti scolastici, Ivana Sandrin e Giuseppe Pacetti, il Vice Prefetto Federico Piscitelli, la Consigliera Provinciale Valentina Bellini, il Presidente del consiglio Comunale di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, il presidente dell’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione Laura Ciotti, la responsabile area didattica e formazione del Liceo Artistico Rita Forlini, i rappresentanti dell’Anpi Pietro Perini, Marco Morganti e Benedetto Pizioli, hanno relazionato sul tema del concorso e spiegato l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza della storia della nostra Costituzione nata grazie al valoroso sacrificio di molti uomini che credendo nei valori di libertà e democrazia hanno formato la Resistenza e agito in nome e per conto della libertà, un bene prezioso per tutti gli individui.

Ringraziato il Servizio Cultura nelle persone del dirigente dott. Roberto Giovannozzi e della funzionaria Donatella Paoloni per aver organizzato l’iniziativa – ha dichiarato la Consigliera Provinciale Valentina Bellini – mi congratulo inoltre con gli studenti e gli insegnanti per la competenza e la qualità dei lavori presentati dimostrazione di una sensibilità attenta verso i valori civici nella consapevolezza che conoscere il proprio passato ci rende protagonisti attivi come cittadini”.

I lavori pervenuti sono stati numerosi e tutti di pregio con una particolare cura nella ricerca storica e nell’ottica di una presentazione contemporanea, ponendo la commissione giudicante in difficoltà nelle selezioni, la quale in base a criteri stabiliti in seno al tema del concorso ha premiato chi maggiormente ha evidenziato gli aspetti prestabiliti.

Per la scuola primaria il primo premio è stato assegnato alle classi 5° A e 5° B (insegnante Donatella Cataldi) della scuola elementare di Castignano, rappresentata anche dal sindaco Fabio Polini, per la pubblicazione “Libertà di espressione”: un testo con immagini, disegni e componimenti poetici. Il secondo premio è andato alle classi 4° e 5° (insegnante Luisa Paci) della scuola primaria San Domenico di Ascoli Piceno per l’elaborato “Io scelgo la pace”, infine, il terzo premio è stato attribuito alla classe 5° (insegnante Franca Sciarroni) della scuola primaria del plesso Ischia di Grottammare per il lavoro “Sulla rotta degli Agrumeti”.

Per la sezione dedicata alle scuole secondarie di primo grado primo premio ex aequo alle classi 2° A e 2° B (insegnante Anna Maria Tomassini) della scuola media di Castignano per il lavoro “Memorie della mezzadria nel Piceno”, raccolta di immagini, detti, poesie e materiali riguardanti la nostra civiltà contadina. Analogo riconoscimento per la classe 3° A (insegnante Claudia Brutti) della scuola media di Roccafluvione con l’elaborato filmico “Diario di Guerra”, storia di una famiglia ebraica marchigiana vittima di persecuzioni e per gli alunni Ginevra Angelini, Francesco Baldoni, Valerio Fausti e Gianluca Giani (insegnate Angela Crescenzi) della classe 3° A della scuola media D’Azeglio di Ascoli Piceno per il prodotto multimediale “Libertà di espressione”.

Primo premio ex aequo anche per le scuole superiori: in questo caso sono risultati vincitori gli alunni Emanuela Stipa, Brenda Galli e Noemi Collini (insegnante Patrizia Di Pietro) della classe 5° A dell’Ipsia di San Benedetto del Tronto con l’elaborato multimediale “La Questione Palestinese”; gli allievi Martina Romagnoli, Dahianna Agudelo e Heleni Apostoli sempre della 5° A dell’Ipsia di San Benedetto con la ricerca “La crisi missilistica a Cuba”. Infine, sono stati premiati gli studenti Caterina Amaolo ed Emanuela Maurizi (Insegnante Maria Grazia Sollini) della classe 3° A del Liceo Classico “Annibal Caro” di Fermo con “Le memorie di Servigliano”.

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