OFFIDA – “Trovarsi Altrove, Storie di lavoro, incontri, migrazioni” è il titolo della seconda edizione del Film Festival di Offida che quest’anno intende approfondire la situazione del trovarsi altrove e “fuori posto”, tema che accomuna la vita dell’uomo che decide di andarsene per scelta o per necessità. Non solo immigrazione ma anche detenuti e le detenute che devono reintrodursi nella società o l’altrove dell’Italia che fu, l’Italia del dopoguerra.

L’evento, organizzato dalla Fondazione Lavoroperlapersona, propone tre giorni gratuiti di proiezioni, incontri, musica, mostre con l’obbiettivo di raccontare delle storie in tutti i linguaggi possibili: film, documentari, fumetti, dialoghi e interviste. Tra i film e documentari Furore di John Ford, La neve nera di Angelo Ferracuti e Paolo Marzoni, Persepolis di Marjane Satrapi, Cesare deve morire dei fratelli Tavani, Emilie Muller di Yvon Marciano, Il villaggio di Cartone di Ermanno Olmi e tanto ancora.

“È un festival pensato per i giovani – spiega Gabriele Gabrielli, organizzatore e presidente della Fondazione Lavoroperlapersona – ma l’auspicio è che ci siamo una grande partecipazione da parte di tutti.”

Tanti gli incontri in programma dove parteciperanno anche le scuole, per affrontare tematiche sempre attuali con lo scopo di far riflettere su questioni fondamentali dell’uomo, sulle storie di persone che hanno affrontato il loro altrove, che testimoniano diverse prospettive del trovarsi altrove.

Sabato sera ci sarà lo spettacolo“FuoriRotta, Diari di viaggio” di Andrea Segre al Teatro Serpente Aureo.  Nella tre giorni si potrà visitare la mostra “Sulla stessa barca” dal titolo “Il mondo del fumetto incontra i popoli in fuga” organizzato dell’Associazione Culturale Fumettomania Factory. Il programma completo dell’evento è consultabile qui

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