ASCOLI PICENO – Il presidente della Provincia di Ascoli Paolo D’Erasmo ha diramato una nota stampa sulla questione della Start S.p.A. trasporti.

Con riguardo alle quote da versare alla Start S.p.A. da parte dei soci pubblici, posso assicurare che come Provincia stiamo da tempo governando questa difficile fase con grande serietà, responsabilità e determinazione. Sono costantemente in contatto con il Presidente Caserta e con il Direttore Fratalocchi e, proprio questa settimana, si è tenuto in Provincia convocato da questa Amministrazione un incontro con i vertici della Start e la Rsu aziendale, a cui il Comune di Ascoli Piceno invitato non ha partecipato.

Non ci sarà nessun ritardo nella procedura di pagamento degli stipendi dei dipendenti, né conseguenze sull’azienda di Trasporto Pubblico Locale. Entrando nel merito dei conti, devo precisare che tra la Provincia e il Comune di Ascoli Piceno, vista la complessa situazione delle reciproche partite di credito e di debito, erano state avviate positive ipotesi tecniche per una serie di compensazioni volte a ridurre al minimo le posizioni contabili sospese tra i due Enti. Se, infatti, la Provincia deve al Comune di Ascoli Piceno delle somme, tra cui le quote Start, anche la Provincia vanta nei confronti del Comune crediti pregressi mai riscossi. Basti pensare, ad esempio, alla quota parte di mutuo anticipata dalla Provincia per la metanizzazione Ascoli Piceno – Mozzano – Acquasanta – Arquata che ammonta a oltre 443 mila euro a cui vanno aggiunti, eventualmente, i relativi interessi accumulatesi negli anni.

Ciò chiarito debbo evidenziare che le somme da versare al Comune per la Start sono 1 milione e 416 mila euro e non 1 milione e 632 mila euro come riportato sulla stampa. Devo anche rilevare che lo scorso mese è stata regolarmente pagata una mensilità per circa 132 mila euro e, entro i prossimi giorni, saranno liquidate ulteriori due mensilità ed è stata inoltre definita con l’azienda una rateizzazione delle spettanze pregresse. Quindi, invito il Comune di Ascoli Piceno a collaborare con la Provincia evitando ulteriori contenziosi nell’interesse generale della collettività ed all’insegna di una cooperazione proficua tra le istituzioni. Naturalmente, la Provincia adotterà tutti gli strumenti legali e giuridici in caso di eventuale contenzioso.

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