ASCOLI PICENO – Terminata la fase formativa del Progetto Integrato per la Sicurezza Stradale, promosso dalla società Safety21 S.p.A. in collaborazione con la Provincia, l’Università La Sapienza di Roma e Postetributi (Gruppo Poste Italiane). Le attività si sono svolte su due livelli d’intervento: educazione stradale tramite la promozione della cultura della sicurezza nelle scuole e l’installazione di nuova  cartellonistica stradale a messaggio variabile.

In seguito al programma d’azione europeo per la sicurezza stradale, la Commissione Europea ha  deciso di porre come obiettivo la riduzione del 50% del numero totale di vittime della strada in  Europa, entro il 2020. In quest’ottica, i singoli Paesi dell’UE dovranno contribuire al conseguimento.  di questo obiettivo comune, attraverso le rispettive strategie nazionali per la sicurezza stradale. Sulla  base dei dati ISTAT, infatti, in Italia nel 2013, si sono infatti verificati 181.227 incidenti stradali  con lesioni a persone e il numero dei morti è stato di 3.385.

Insieme al fattore umano non va trascurato l’aspetto dei costi sociali dell’incidentalità stradale (tra cui rientrano le spese sanitarie, i danni alle cose, la perdita di produttività, le spese legali, etc.): nel 2010 sono ammontati a 28 miliardi di euro, circa il 2% del PIL dello stesso anno (più del 2% del PIL del 2013).

Soddisfazione del Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo che sottolinea come “i nuovi pannelli a messaggio variabile sono stati importanti per migliorare la visibilità degli automobilisti. Stiamo facendo una campagna soprattutto sui social network rivolta ai più giovani, perchè il tema della sicurezza stradale riguarda soprattutto loro. C’è bisogno di un’azione giornaliera”.

La professoressa Anna Maria Giannini, docente alla “Sapienza” di Roma e  che ha contribuito alla realizzazione del volume rivolto alle scuole del territorio proprio sui temi della sicurezza stradale, ricorda che “è importante proseguire  a sollecitare il Parlamento ad approvare il reato di omicidio stradale”

Anche il comandante della Polizia Provinciale, Anna Maria Lelli parla del “62% in meno di incidenti da quando ci sono i cartelli con messaggi variabili. In tutto ci sono stati 30-40 ricorsi da parte degli automobilisti che sono incappati in una multa”

Il consigliere Valentina Bellini conclude sostenendo che “bisogna lavorare sulle emozioni per far riflettere i ragazzi sugli effetti delle proprie azioni”

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