ASCOLI PICENO – L’Hotel Marche non verrà utilizzato come struttura per l’accoglienza degli immigrati.

Lo dicono, in una nota congiunta il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo e il Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli    “Si tratta – affermano-  di un’ipotesi che non risulta percorribile per una serie di motivi logicisti e funzionali. La struttura è sede dell’Istituto Alberghiero di Ascoli Piceno ed è inoltre già ampiamente utilizzata a fini ricettivi e congressuali. Adiacente, nella stessa infrastruttura, si trova poi il Centro per l’Impiego della Provincia che è fruito quotidianamente da una numerosa utenza. In base agli indirizzi della Prefettura, Provincia e Comune sono impegnate in maniera sinergica e proficua ad individuare le soluzioni più idonee per fare la propria parte, nell’ambito delle rispettive competenze, nella gestione dell’emergenza profughi, conciliando tutte le esigenze operative nell’interesse generale della collettività”.

“La Provincia – aggiunge D’Erasmo – è pronta come Ente di Area Vasta a collaborare con la Prefettura, con tutti e 33 Comuni del Piceno e con le altre istituzioni, per dare una risposta adeguata come territorio all’emergenza umanitaria preservando la serenità della comunità locale”.

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