ASCOLI PICENO – “L’incontro al Ministero delle Attività Produttive che ha chiuso la vertenza Prysmian è stato certamente colmo di amarezze. Pur a fronte di un piano sociale che gli stessi operai hanno ritenuto dignitoso, non possiamo non considerare la vicenda Prysmian una delle pagine più brutte della storia recente della nostra realtà industriale. Tutta la città si è schierata a fianco degli operai colpiti dalla multinazionale e, mai come in questo caso, abbiamo registrato la massima unità di intenti nella nostra comunità. Preziosa è stata, sotto questo punto di vista, la premurosa attenzione riservata agli operai in lotta da parte del Vescovo D’Ercole.” Queste le parole del primo cittadino Guido Castelli sulle novità della travagliata vicenda Prysmian”
Prosegue il sindaco: “il Ministro Guidi ha espressamente assunto l’impegno a nome del governo di produrre gli atti necessari al riconoscimento del nostro territorio quale area afflitta da crisi industriale complessa. Dopo il protocollo del 2008, rimasto più o meno lettera morta, finalmente abbiamo avuto un riscontro certo ed inequivoco circa un procedimento che può rappresentare il presupposto per il rilancio della nostra attività industriale. Già il tre giugno ci rivedremo al Mise per dettagliare ogni aspetto di questa iniziativa che, secondo quanto appreso personalmente dal Ministro Guidi, si svilupperà secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 31 gennaio 2013 in relazione a specifici territori soggetti a recessione economica e perdita occupazionale di rilevanza nazionale derivante da una crisi di una o più imprese di grande o media dimensione.
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