OFFIDA – Resoconto dell’incontro avvenuto nel comune di Offida. La seduta si è aperta alle 12.20. Assenti Giulia De Flaviis, Luigino Nespeca e Adalberto Massicci

– Punto 1 – Interrogazione Forza Italia,  protocollo n.2767 del 4/05/2016- situazione strade, parcheggi e piazze e relativi interventi di manutenzione

 Mancando il consigliere Massicci, il consiglio ha deciso di rimandarlo.

– Punto 2 – Contestazione situazione incompatibilita’ consigliere comunale dott. Luciano Mariani – esame memoria presentata – provvedimenti.

Isabella Bosano: “Abbiamo verificato la situazione del consigliere Mariani, e rifacendoci anche a delle sentenze della Corte Costituzionale, riteniamo che Mariani non sia parte del procedimento ma rapprenti solo la figlia minorenne e non si trova quindi nella condizione di incompatibilità”

Discussione

Ermanno Mandozzi: “Su questa vicenda farei una premessa, rinnovando la stima al consigliere, ma il dubbio rimane per l’incompatibilità. Senza che vengano riportate le sentenze, ma il consigliere, tutelando il minore è direttamente chiamato a fare scelte per il minore e ciò lo mette nelle condizione di dover trattare lui il risarcimento. Essendo responsabile in prima persona, potrebbe sopravvenire la incompatibilità. E comunque invito tutti a verificare che il tutto si sia svolto nei termini. Si parlava di 10 giorni e penso che siano scaduti. Chiediamo anche la posizione di altri consiglieri, tipo Antimiani, che durante lo scorso consiglio è uscito perché parte in causa su un

Antimiani: “In risposta all’intervento del consigliere, voi dei 5 Stelle  invitate a fare riferimento a norme e poi quando il vicesindaco cita le sentenze della Corte Costituzionale in risposta, il consigliere Mandozzi espone e ribadisce la propria teoria che contrasta con la giurisprudenza attuale. Per quanto riguarda la mia posizione, non sono diretta parte in causa del contenzioso con il comune di Offida, ma mi sono assentato per mero scrupolo vista la presenza di miei parenti”.

Bosano: “Il consigliere Mariani non è parte in giudizio. Nel caso in cui la sentenza andasse a favore della minore, il rimborso non andrebbe al consigliere Mariani, ma in un conto intestato alla minore. In riferimento alle tempistiche siamo nei termini di legge che non sono perentori ma ordinatori (tempo indicato ma non necessariamente da rispettare). Il consigliere Mariani ha depositato la memoria nei 10 giorni. Per Butteri De Flaviis e Antimiani, non sussiste alcuna incompatibilità e inoltre la causa è estinta”

Lucciarini: “Una considerazione nel merito di carattere politico bisognerà farla. Un confronto doveva essere fatto, visto che chi promuove questo tipo di atti ha una grande stima del consigliere individuato come incompatibile. L’atteggiamento mi pare un po’ contraddittorio. Noi abbiamo fatto ciò che le norme ci hanno permesso di fare”.

Mariani: “Uscirò dall’aula al momento del voto. Io non ho avuto una conoscenza diretta di ciò che avete detto (risponde a Mandozzi) La notifica mi è stata fatta l’11 maggio e ho risposto nei 10 giorni”

Dichiarazione dei voti:

Mandozzi: Il mio sarà un voto di astensione. Quando la situazione ci è sembrata poco chiara, ci siamo confrontati con il segretario comunale e non avendo una risposta definitiva abbiamo fatto una richiesta scritta. Vorrei che questo Consiglio comunale venisse legittimato, mi dispiace che le nostre richieste siano viste come una perdita di tempo. Stiamo facendo un servizio, e non l’interesse personale di qualcuno”.

Votazione  –

8 favorevoli e uno astenuto (Mandozzi).

Immediata esecutività: 8 favorevoli e astenuto Mandozzi.

 – Punto 3 – Approvazione modalità di recupero del maggior disavanzo di amministrazione determinato dal riaccertamento straordinario dei residui.

Roberto D’Angelo: “Il 2015 è l’anno di rivoluzione con un cambiamento sostanziale del bilancio che diventa di cassa, più reale, simile a quello di un’azienda. Per arrivare a questo passaggio con l’articolo 118, si è provveduto a fare una sorta di pulizia del bilancio, a residui attivi e passivi che non erano esigibili e perfezionabili. Noi abbiamo approvato in giunta l’accertamento straordinario dei residui, e ciò dà un risultato di avanzo di soli 10mila euro e non siamo andati in negativo.  Abbiamo dovuto aprire un fondo per 500 mila euro e lo Stato centrale ha dato la possibilità ai comuni che riuscivano ad andare in Consiglio comune entro 45 giorni (in caso contrario il disavanzo dovrebbe essere ricoperto in 3 anni), di spalmare questa negatività in 30 anni. (17 mila euro all’anno). Chiedo al Consiglio di approvare questo.”

Mariani: “Riguardo alla decisione dello Stato centrale è un modo per diradare la nebbia di tutte le amministrazioni, nessuna esclusa. È un modo per capire quanti siano i veri soldi del salvadanaio e quali le cambiali esegibili. Mi mancano molti dati, bisognerebbe studiare in modo approfondito i 500 mila euro, un disavanzo accumulato spalmato su quanto tempo? Quando avremo questi numeri saranno un primo passo per accertare lo stato reale delle casse comunali”.

Mandozzi: “È lecito avere notizie dei documenti? Mancano dati importanti”.

Replica:

D’Angelo: “L’obiettivo dello stato centrale è quello di far camminare l’ente da solo”

Il consigliere cita alcuni esempi

Lucciarini: “Suggerisco ai consiglieri di confrontarsi con l’assessore d’Angelo, che è molto competente, per risolvere i dubbi”.

Dichiarazione di voto

Mandozzi: “Non abbiamo avuto il tempo per prepararci e ci siamo resi conto tardi che mancavano i documenti. Voto Contrario.

Mariani: “Ci asteniamo”

Votazione

8 favorevoli, Mandozzi contrario, Mariani stenuto

Immediata esecutività: 9 favorevoli (compreso Mariani) e un contrario, Mandozzi

ACCORPAMENTO DISCUSSIONE PUNTI:

– Punto 4 –  Modifica regolamento per la disciplina dell’imposta unica comunale “Iuc” – riapprovazione

 – Punto 5 –  Approvazione piano finanziario per l’applicazione della componente Tari (tributo servizio rifiuti)

 – Punto 6 –  Approvazione tariffe della componente tari (tributi servizio rifiuti) anno 2015 e determinazione scadenze di versamento anno 2015

 D’Angelo: “Imposta unica comunale che racchiude Imu Tasi e Tari. La commissione ha sviscerato bene l’argomento. L’Imu rimane invariata con tutte le agevolazione, così come la Tasi, mentre delle piccole modifiche ci sono sulla Tari. Proponiamo un regolamento migliore per le aziende che producono rifiuti, novità importante sull’articolo 13 per favorire l’insediamento delle aziende, e l’occupazione. Abbiamo ragionato su un esenzione dell’imposta sulla Tari per altri due anni, oltre il primo. La Tari per i privati cambierà dal prossimo anno – a seguito del sistema di tracciabilità introdotto da qualche mese, e che ci sta dando dei dati –  a secondo della virtuosità.  Ma già da quest’anno abbiamo deciso per una riduzione del 15% per le famiglie più virtuose. L’ultimo punto importante punto è l’approvazione del piano finanziario: avremo un lieve aumento dovuto alla cattiva gestione dell’ex presidente della Provincia Celani riguardo la politica Ambientale”.

Interventi

Mandozzi: “Studiando questi documenti è venuto all’occhio qualcosa di fondamentale. In realtà quello che viene proposto si tratta di un semplice conteggio di costi. Non c’è qualcuno che ci possa dire come stanno le cose? Perché il cittadino deve accettare la Picenambiente senza aver visto in questi anni un servizio migliore? Perplessità del sistema dei mastelli e la premialità, inoltre si basa sul numero di ritiri. Non c’è un controllo delle parte pubblica su quella privata”.

Mariani: “Abbiamo discusso sul regolamento in commissione. Dal mio punto di vista, siamo lavorando con una società che ha come componente l’amministrazione pubblica, occorre controllare anche nella fase finale, di smistamento. Inoltre non si può premiare solo l’esposizione del mastello, ma la massa del rifiuto. Riguardo al piano finanziario, se dovessimo dare retta a tutti gli spifferi, Picenambiente pare ci faccia spendere molto di più. Chiederemo agli esperti  se queste cose sono vere”.

Replica:

Lucciarini: “Propongo un emendamento aggiungere. L’esenzione della Tari deve essere  “anche per i successivi due anni”. Vorrei precisare che il piano di raccolta dei rifiuti viene concordato con l’Amministrazione. Il controllo c’è. Ora puntiamo sul mastello, cioè a un tipo di conferimento quantitativo, perché quello qualitativo andrebbe a gravare troppo sui cittadini. Poi Sullo smistamento finale, la fase della differenzazione vengono utilizzate macchine molto all’avanguardia”.

Ma qual è la notizia di oggi, è che il comune di Offida dà una agevolazione straordinaria per chi si insedi un un’attività produttiva di avere un azzeramento della Tari, per tre anni consecutivi. Abbiamo la consapevolezza di prendere decisioni importanti, e per queste ci siamo impegnati in campagna elettorale, con la maggioranza dei cittadini. Ora che con la presidenza di D’Erasmo abbiamo costituito l’Ata, abbiamo lo strumento, un organismo di rappresentanza delle autonomie locali per programmare le politiche ambientali. La spesa di rifiuti è configurabile in due situazione: il costo del conferimento e dello smaltimento in discarica, e la gestione dei servizi. Non possiamo essere approssimativi nel riportare i dati, questo comune nel 2009, 2010 e 2011 è stato miglior comune riciclone della Marche.  Ma certo, anche noi riconosciamo che occorre fare di più. La Picenambiente ha una parte privata perché la parte pubblica ha ceduto delle quote a chi poteva garantire un servizio.  Un’alta baggianata è il paragone con Macerata: visto che in certi paesi erano passati al riciclo mentre qui da noi dovevano partire lancora le isole ecologiche. Qui il riciclo è partito tardi e un motivo è la discarica di Relluce. Chi fa la raccolta differenziata e chi la fa bene, deve avere una gratificazione; chi non la fa o la fa male, va sanzionato, perché quel costo lì è un costo maggiore che si ripercuote sulla partita di giro. Gradiremmo che quando si ottengono risultati del genere si diano più ai numeri, agli atti che agli spifferi”.

Dichiarazione:

Mandozzi: Nella commissione Statuto siamo stati invitati e abbiamo espresso il nostro parere. Sul punto 4 ci trova d’accordo e sarà un voto favorevole. Per quanto riguarda il resto, non ho avuto modo di cercare i riferimenti sulla gare di affidamento per il servizio alla Picenambiente. Il nostro voto sarà contrario e non c’è piaciuto il piano finanziario.

Mariani: Vorrei ringraziare il sindaco per l’atto di coraggio dei tre anni di esenzione E darà il voto favorevole sul punto 4”

Straccia: “Il nostro parere sarà favorevole”

Prima di procedere Lucciarini ha letto l’articolo 13 con l’emendamento da lui proposto.

Votazione emendamento: unanimità

Votazione punto 4: unanimità – immediata esecutività: unanimità

Votazione punto 5: 8 favorevoli e due contrari – immediata esecutività 8 favorevoli e due contrari

Votazione punto 6: 8 favorevoli e due contrari – immediata esecutività 8 favorevoli e due contrari

– Punto 7 -Approvazione modifiche statutarie Unione dei Comuni Vallata del Tronto.

Il consigliere Straccia elenca le modifiche all’ articolo 1 relativo ad Appignano, l’articolo 14 bis, per la costituzione delle Commissioni e l’articolo 28 sulla scelta dei funzionari

Mariani: “Come lavoreranno i funzionari?”

Mandozzi: “Articolo 28 E’ stato già approvato in altri Comuni? Perché se così non fosse si potrebbe aggiungere che la scelta dei funzionari non sia del presidente ma della giunta o il consiglio”

Lucciarini: I responsabili dei servizi di qualsiasi ente pubblico e privato viene scelto dal presidente. Gli enti pubblici governati dai cittadini attraverso i propri rappresentanti. Bisognerebbe ripartire da alcuni piccoli elementi di diritto pubblico  e ripassare funzioni.

(Ore 14.10 entra il consigliere Giulia De Flaviis)

Nessuno ha voluto determinare la possibilità. L’unione servirebbe per unire i servizi. L’indennità di funzione che avrebbe percepito l’interno è uguale a quello dell’esterno. Non essendoci la disponibilità dei responsabili finanziari, ci siamo rivolti a esterni. L’altra cosa importante che facciamo, la novità grande è l’individuazione all’interno delle Unioni delle Commissioni. Lo faremo da subito individuando come giunta le tematiche.

Dichiarazione di voto:

non ci sono

Votazione:

articolo 1 relativo all’oggetto per Appignano  – unanimità

Articolo 14 bis costituzioni – commissione

28 primo comma , 10 favorevoli e contrario Mandozzi

Tutto unanimità. Esecutività

– Punto 8 –  istituzione e approvazione regolamento “de.c.o.” (denominazione di origine comunale)

D’angelo: “Punto inserito nel programma elettorale. Questo è il primo passaggio per fissare il regolamento per la de.co del funghetto, una denominazione comunale. Verrà messo un registro all’interno dell’ufficio di affari generali destinato a tutti i prodotti tipici. Ogni cittadino potrà proporne uno, ma poi dovrà essere giudicato da una commissione che stili il disciplinare del prodotto. Poi verrà enunciato il marchio il cui proprietario sarà il Comune.

INTERVENTI

Mandozzi: “Commissione denominata dal sindaco. In segno di democrazia chiedo che deleghino gli altri”

Mariani: “Dovranno essere percorsi seri per difendere la tipicità di un luogo a spada tratta.. Rappresentanza della commissione,  a mio avviso, dovrà essere formata a maggioranza da esperti.  Inoltre si potrebbero gettare le basi per una commissione di controllo”.

Votazione – unanimità – esecutività dell’atto: unanimità

Punto integrativo numero 1283  sulla Cassa Deposito e prestito

D’Angelo: “La cassa depositi e prestiti emette ogni anno le circolari per i mutui concessi alle Pubbliche amministrazioni. Quella di questo anno è una circolare molto interessante. La novità è che dà la possibilità di negoziare i mutuo già rinegoziati (prima solo i mai rinegoziati),  dal punto di vista della quota interessi e della tempistica. Mi ricollego al punto tre.

Votazione – 10 favorevoli uno astenuto, Mandozzi – immediata esecutività dell’atto: 10 favorevoli uno astenuto, Mandozzi

Lucciarini conclude il Consiglio sottolineando il grande senso civico  di Offida, che è stata la città della Provincia di Ascoli Piceno dove si è più votato:  più 11% rispetto alla media degli altri 33 Comuni: “Per questo devono avere un riconoscimento”.

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