ASCOLI PICENO – Una sentita partecipazione si è avuta nell’incontro promosso dalla Camera di Commercio Italo-Araba con gli imprenditori delle Marche Sud presso la Carisap di Amandola.
Erano presenti oltre un centinaio di rappresentanti delle piccole e medie imprese interessati alle proposte di espansione nei mercati emergenti della Lega degli Stati Arabi.

Il presidente nazionale della Camera di Commercio Italo-Araba, l’imprenditore amandolese Mario Mancini, ha illustrato la situazione del mercato finanziario compreso nei 23 Paesi facenti parte della Lega che, ricordiamolo, sono: Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Comore, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Giordania, Iraq, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Mauritania, Oman, Palestina, Qatar, Siria, Somalia, Sudan, Tunisia, Yemen.
Il Pil di questi Paesi è in continua crescita con valori che variano da 4 a 12 punti annui e una previsione di aumento del mercato on-line stimato intorno al 560%. Considerando che, è stato calcolato che nei prossimi 5 anni si assisterà ad un aumento di popolazione in oltre 100 città arrivando a superare il milione di abitanti, tutto porta a valutare una prossima apertura commerciale verso questi mercati emergenti. Si prefigurano ottime possibilità di concludere affari in diversi settori, dalla meccanica all’impiantistica di vario genere, dal tessile e calzaturiero all’agro-alimentare, al mobile, al manifatturiero.
Il ruolo centrale della Camera Italo-Araba è quello di supportare gli imprenditori nelle eventuali transazioni fornendo strumenti per la valutazione della fascia di mercato più idonea a ricevere il prodotto offerto, accordi, contatti relazionali. Si tenga presente che il Consiglio dei ministri economici dei 23 Stati Arabi ha conferito alla Camera una delega esclusiva per la vidimazione dei documenti di accompagnamento delle esportazioni italiane in tutti i Paesi dove essa è richiesta.

Presenti al dibattito anche i rappresentanti di alcuni Istituti di Credito: Giancarlo Cirillo di Banca Intesa – S. Paolo e Roberto Dal Mas di Banca dell’Adriatico.
Mancini ha esortato gli imprenditori a fare rete per minimizzare i costi promozionali e avere più forza competitiva e contestualmente si è rivolto alle Banche per sottolineare un loro maggiore impegno a supporto delle aziende facilitando l’accesso al credito e riducendo la burocrazia.
A tal proposito interviene Dal Mas di Banca dell’Adriatico: “ la banca, oltre ai servizi tradizionali come apertura del conto, gestione flussi di export, incassi dei pagamenti ed altro, può affiancare gli imprenditori per capire le opportunità e le caratteristiche dei mercati, quali sono i punti da rispettare per avere una strategia di credito, fino a trovare partnership.”
Sulla stessa linea anche il presidente di Confindustria Marche, Bruno Bucciarelli.

Significativo anche l’intervento dell’imprenditore sanbenedettese Giovanni Cimino della Western & Co. Azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti per sistemi fotovoltaici: “ L’internazionalizzazione non s’improvvisa, non è un ripiego per riparare alla crisi, ma deve rientrare in una strategia di base dell’impresa. Occorre avere un gruppo di regia, una piattaforma per essere supportati sul luogo, nei contatti, nel piano di lavoro, nella parte finanziaria. La Camera può fare molto, ma bisogna spingere tra i piccoli imprenditori per far maturare una mentalità di maggiore apertura, per fare squadra”.

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