ASCOLI PICENO – Il Cotton Jazz Club di Ascoli Piceno ha alle spalle una lunga storia di concerti con i più importanti jazzisti del panorama musicale fin dalle esibizioni nella storica sede di Largo Cattaneo.
25 anni in cui il club ascolano ha arricchito la città con i suoni suadenti e ritmati della cultura musicale afro-americana degli anni Venti. La tromba di Louis Armstrong ha dettato le basi e resa celebre questa branca della musica entrando a pieno titolo nel mondo musicale di alto livello alla quale persino la grande macchina cinematografica hollywoddiana ne cantò le lodi in molte sue produzioni.

Il Cotton Jazz Club ha esibito musicisti del calibro di James Taylor Quartet e Swann Monteiro. La stagione appena conclusa ha portato ad Ascoli artisti come Paul Jackson, leggenda del jazz-funk; il quartetto di Bennie Maupin, jazz moderno, famoso per le incisioni di “Bitches Brew” con Davis; Sharon Clark; Jack Walrath e Gary Smulyan; Mark Turner ed Enrico Rava. Artisti contemporanei celebri in tutto il mondo per l’elevata qualità delle loro performances.

“La stagione del Cotton Club è stata entusiasmante – afferma il direttore artistico Emiliano D’Auria – abbiamo festeggiato i 25 anni in modo molto soddisfacente ospitando 11 concerti di alto livello artistico che ha portato circa 2.000 persone. Riproporremo la stessa formula, la possibilità di fare la cena con il concerto, e anche concerti fuori cartellone come per lo scorso concerto di James Taylor. Posso anticipare che abbiamo firmato un contratto con Eumir Deodato, un compositore brasiliano molto quotato che ha coposto più di 170 colonne sonore per il cinema”.

Per la prossima stagione, il Club propone Cotton Lab, una scuola musicale diretta da Emiliano D’Auria, rivolta a tutti coloro, senza barriere di età o conoscenza musicale, che abbiano la passione piuttosto che la propensione o solo la curiosità di approfondire la musica jazz, ma non solo, anche la classica, pop e rock. Il grado di istruzione è quello di formazione pre-accademica con riconoscimento del Conservatorio dell’Aquila. La peculiarità di questi corsi sta nella possibilità che avrà l’allievo di studiare con grandi artisti che poi potrà sentire dal vivo nei concerti del Cotton Jazz Club. Le iscrizioni sono già in corso.

Un’ampia scelta di corsi sostenuta da un gruppo di qualificati insegnanti: il pianista e arrangiatore Paolo Di Sabatino, responsabile del Dipartimento Jazz del Conservatorio dell’Aquila, due edizioni di Sanremo e collaborazioni con i più grandi personaggi del jazz e della musica pop, il bassista ascolano Mario Guarini, ormai da anni nella band di Claudio Baglioni, Fabrizio Sferra fondatore con Danilo Rea dei Doctor 3 e batterista di Enrico Rava, il bassista e arrangiatore Maurizio Rolli direttore della Rolli’s Big Band e da anni titolare della cattedra dei corsi di Popular Music del Conservatorio di Pescara, Gianluca Caporale, Toni Fidanza, Massimiliano Coclite, Giulio Spinozzi, Glauco Di Sabatino, Alex Paolini e la cantante Linda Valori – canto soul/blues e propedeutica.

“ La scuola nasce dall’idea di dare proseguo all’attività concertistica e ampliare la nostra offerta unendo questa scuola, il Cotton Lab, che è convenzionata con il Conservatorio dell’Aquila che ha riconosciuto i nostri corsi e i nostri docenti meritevoli di iniziare l’attività di corsi pre-accademici. I corsi sono rivolti a tutti i livelli di apprendimento, da chi non ha mai tenuto in mano uno strumento a chi vuole approfondire alcuni argomenti e avranno prezzi di mercato”- Emiliano D’Auria.

Info : http://www.cottonlab.it/     http://www.cottonjazzclub.it/   
contatti: 331 3242057

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