ASCOLI PICENO – Il segretario cittadino del Pd, Massimo Gaspari, in una nota, attacca il Sindaco Castelli in merito ai temi discussi oggi in Consiglio Comunale.

“Al Consiglio comunale odierno abbiamo assistito ai soliti attacchi al centralismo romano da parte del Sindaco Guido Castelli ogni qualvolta egli ravvisi la necessita’ di mascherare le reali difficoltà della sua giunta nell’amministrare la nostra citta’. La Tari e’ aumentata per colpe imputabili in primis al premier Renzi e in secundis al Presidente della Provincia D’Erasmo supportato dal Pd ascolano! E’ questo il suo amaro sfogo??? Allora davvero siamo alla frutta!” attacca Gaspari

Sono profondamente dispiaciuto dall’atteggiamento assunto dal nostro primo cittadino nell’argomentare in maniera davvero sterile le ragioni di un fallimento che ad oggi si registra rispetto a delle politiche di investimento nella raccolta differenziata che ha portato a risultati insufficienti!

Il segretario elenca i numeri della questione: “sono nello stesso tempo preoccupato perche’ sono i numeri impietosi che vanno a certificare un simile fallimento dell’amministrazione di centro destra: oggi l’obiettivo standard europeo di raccolta differenziata e’ al 65%, per il 2020 l’Europa ha alzato il livello al 70%, prevedendo anche l’ambizioso obiettivo di conseguire una societa’ del riciclo al 50%. E noi ad Ascoli non dobbiamo preoccuparci rispetto ad una attuale performance negativa del 44%? La strada e’ davvero in salita per la nostra citta’ affinche’ il Comune si possa attestare su livelli standard dignitosi e utili per conseguire quelle premialita’ rappresentate ad esempio dall’abbassamento della stessa tassa dei rifiuti a carico dei cittadini in un prossimo futurofuturo. Un potenziale beneficio per tutti gli ascolani che oggi appare assai lontano, se non utopico.

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