ASCOLI PICENO – Da sempre la musica ha la grande capacità di far vibrare le corde del nostro io più profondo, farci intraprendere romantici viaggi onirici o scatenare sentimenti di ribellione dormienti nel nostro inconscio. E’ il linguaggio universale della musica che nel passato come nel presente si esprime facendo leva sulla sensibilità propria dell’uomo e il musicista o cantante che sia, con la tecnica e l’abilità, crea un ponte tra la sublimazione dei suoni o delle parole e l’ascoltatore. Si pensi ad esempio, agganciandomi al caldo problema della Grecia, alla canzone scritta e cantata qualche anno fa da Jovanotti a favore dei Paesi poveri del Mondo in cui il ritornello citava un politico italiano e chiedeva la cancellazione del debito. La musica al pari di altre discipline artistiche individua il tempo e la cultura in cui si manifesta e ne traccia la storia.

“Piceno Classica”, IV edizione dei corsi internazionali di alto perfezionamento musicale, dal 1 luglio al 2 agosto 2015, organizzati dall’ Istituto Musicale “A. Vivaldi” e dall’ associazione Piceno Classica di San Benedetto del Tronto con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto e della Provincia di Ascoli Piceno sotto la direzione artistica della violoncellista Daniela Tremaroli e del flautista Luca Magni.

A completare la preparazione musicale, il programma prevede una serie di concerti dal vivo, ad ingresso gratuito, nel suggestivo Palazzo Piacentini situato nella parte alta del Comune di San Benedetto del Tronto.
Venerdì 10 luglio 2015 alle ore 21.30 si esibirà l’”Accademia dei Solinghi” con il repertorio “ Musica sul Canal Grande – le più belle Sonate del Settecento Veneziano” per flauto traverso, Luca Ripanti, violoncello Alessandro Adriani e clavicembalo Rita Peiretti.

Il gruppo vocale-strumentale dell’Accademia dei Solinghi si costituisce sull’idea di eseguire opere di compositori del periodo tra il XVI e il XVII secolo che frequentavano le regge sabaude in Piemonte. Proprio il loro nome deriva dal padiglione annesso alla Seicentesca residenza di campagna, Villa Ludovica (oggi Villa della Regina), fatta costruire dal cardinale Maurizio di Savoia nel quale era solito tenere riunioni di accademici, scienziati ed intellettuali tanto da essere chiamato Accademia dei Solinghi.
Diversi i concerti tenuti dal gruppo sia in Italia che all’estero come al Museo del Prado a Madrid, all’Acropoleum di Cartagine, S. Cecilia Hall di Edinburgo, Università di Hacettepe di Ankara ed altri. A loro si devono molte rappresentazioni di composizioni di musiche barocche sia da camera che per orchestra. Hanno, inoltre, inciso diversi cd con musiche strumentali e cantate.

Ai corsi partecipano ragazzi che provengono da varie parti di Italia, dal nord Milano, Brescia, Torino, Verona, Como, Pordenone, Venezia, a scendere verso il sud Pistoia, Rieti, Roma, Pescara. Anche i Paesi esteri hanno colto la qualità di questa iniziativa e si sono iscritti giovani provenienti dalla Cina, Stati Uniti e Giappone. I docenti sono nazionali ed internazionali e arrivano da Londra, Barcellona, Parigi, Monaco di Baviera, Shangai, Cracovia, Milano, Parma.

Il programma di “Piceno Classica” prosegue fino al 2 agosto 2015 con le seguenti date dei concerti:
15 Luglio Duo “Viva Verdi” Francesca Seri (pronipote del grande Giuseppe Verdi) Flauto Traverso e Michele Costantini Chitarra; 17 Luglio Piano Recital – Martin Mùnch; 19 Luglio Duo Angelo Zupi Castagno Violoncello e Cira Lariccia Pianoforte; 20 Luglio Quartetto TAAG”, Tommaso Fracaro e Alessandra Deut Violini, Alessandro Curtoni Viola e Giulio Sanna Violoncello; 22 Luglio Piano Recital – Lisa Pozzi; 27 Luglio Trio “Piceno Classica”, Luca Magni Flauto, Daniela Tremaroli Violoncello e Irene Veneziano Pianoforte; 28 Luglio Piano recital – Paolo Vairo; 29 Luglio “Ensemble Piceno Classica”, Giovanna Polacco Violino, Marco Giani Clarinetto, Angela Citterio Flauto e Davide Martelli Pianoforte.

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