ASCOLI PICENO – Nel primo pomeriggio di ieri, è giunta una richiesta al 113 relativamente a un litigio in corso in uno stabile di via Erasmo Mari ad Ascoli. Sul posto sono giunte alcune pattuglie della Polizia. Nella circostanza è stato appurato che la natura della discussione era originata dalle conseguenze createsi a causa dell’esecuzione di un provvedimento forzato eseguito il 6 luglio dall’Ufficiale Giudiziario per un provvedimento emanato dall’Autorità Giudiziaria, in relazione ad un contenzioso civile inerente alla rivendicazione di alcuni locali situati nel sottotetto.

L’intervento è stato necessario poiché una delle parti aveva inteso riproporre analoghi interventi di natura edile consistenti nell’apertura di un varco in una parete come già fatto tempo addietro e oggetto dell’azione di ripristino esperita, appunto, dall’Ufficiale Giudiziario.

Considerato che una delle due parti in lite deteneva legittimamente numerose armi da fuoco, i poliziotti hanno considerato che la vicenda avrebbe potuto costituire ulteriore motivo di acredine e risentimento tra i contendenti. E’ stato ritenuto opportuno procedere al ritiro cautelare delle armi al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone.

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