ASCOLI PICENO – E’ allarme quattordicesima per i pensionati del Piceno.

Molti cittadini che hanno diritto, in quanto percepiscono una pensione inferiore a 800 Euro al mese, alla 14a mensilità – solitamente pagata con la pensione del mese di luglio – purtroppo quest’anno non se la sono vista corrispondere. Stando alle numerose telefonate che sono giunte al centralino del Patronato Epasa della Cna di Ascoli, ci sono lamentele per la mancata erogazione della somma aggiuntiva alla pensione.

La Cna di Ascoli ricorda ai pensionati che non hanno ricevuto nel mese di luglio la 14a mensilità che possono rivolgersi alle sedi di Ascoli e Porto d’Ascoli del Patronato Epasa per presentare una domanda che gli permetta di ricevere l’importo aggiuntivo non corrisposto. “Questo disguido – spiega Anna Rita Pignoloni, direttrice provinciale di Cna Epasa – è dovuto al fatto che l’Inps non ha acquisito i redditi posseduti dal pensionato dal 2011 al 2015. Invitiamo gli interessati ad attivarsi al più presto in quanto un ulteriore ritardo potrebbe portare lo slittamento della riscossione al 2016”.

La Cna ricorda inoltre che la quattordicesima è riservata ai titolari di pensioni da lavoro dipendente e autonomo che abbiamo compiuto 64 anni, con un reddito personale non superiore a una volta e mezzo l’importo minimo: Euro 9786,61 pari a Euro 752,83 mensili. Bisogna tenere conto che nel reddito personale vanno considerati tutti i redditi assoggettabili all’Irpef, quelli conseguiti all’estero, i redditi esenti da imposte e i redditi soggetti a ritenuta alla fonte (interessi bancari, postali, dei Bot e Cct, e titoli di stato, quote di investimento, vincite al lotto, assegno di mantenimento del coniuge separato, redditi da capitali italiani e esteri).

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