ASCOLI PICENO – Snellire le procedure burocratiche è da sempre un argomento spinoso per il nostro sistema giudiziario. La lentezza delle procedure processuali sono ormai note e destabilizzano non soltanto persone fisiche, ma anche aziende.

La Camera di Commercio di Ascoli Piceno ha improntato una collaborazione con il Tribunale di Ascoli Piceno per dare più servizi alle imprese e dare loro un accesso semplificato ai fascicoli riguardanti giudizi in materia di diritto del lavoro, procedure esecutive, procedimenti di volontaria giurisdizione e cause civili pendenti dinanzi a Tribunali e Corti di Appello.

Il legale rappresentante delle imprese, dotato di Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o carta Regionale dei Servizi (CRS), avrà la facoltà di consultare i fascicoli e cercare informazioni in formato elettronico tramite SICID e SIECIC, i sistemi informativi utilizzati dalle Cancellerie del settore Civile.

La chiave di ricerca è, essenzialmente, il codice fiscale dell’impresa, per cui potrebbe accadere che la non disponibilità di tale dato impedisca l’accesso alla banca dati. In tal caso, il Tribunale fornisce la propria disponibilità ad effettuare interventi correttivi su fascicoli segnalati dagli utenti come “non trovati”: in particolare, il servizio di assistenza messo a disposizione degli utenti da parte del sistema camerale periodicamente invierà le segnalazioni ai competenti Uffici Giudiziari per la correzione dei dati e il Tribunale comunicherà l’effettuazione della correzione al servizio di assistenza che informerà le imprese della possibilità di accedere al fascicolo.

“E’ un nuovo sistema di digitalizzazione – spiega Gino Sabatini presidente della Camera – che abbiamo messo in campo come Camera di Commercio. Il Tribunale e il Ministero di Grazia e Giustizia ne stanno approntando altre e riteniamo che nel nostro piccolo siamo riusciti a dare un valore aggiunto alle nostre imprese che potranno accedere direttamente, in modo rapido e senza troppe file agli sportelli, ai fascicoli giudiziari in cui sono costituite come “parte””.

“Questo progetto “Giustizia e Territorio” è un avvicinamento tra Istituzione-Tribunale e Istituzione-Impresa. E’ l’affermazione di un’etica istituzionale che si realizza attraverso la cooperazione tra le istituzioni. E’ una iniziativa che stravolge tutto l’approccio tra il mondo giudiziario e l’impresa perché il sistema giudiziario è messo in grado di capire come va l’impresa attraverso l’inserimento che può fare nel registro delle imprese. E sottolineo – conclude il Presidente del Tribunale, dott. Fulvio Uccella – che le istituzioni si muovono al servizio del cittadino”.

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