ASCOLI PICENO – Si rafforza  la collaborazione tra la Provincia di Ascoli Piceno e l’agenzia “Italia Lavoro”, ente strumentale del Ministero del Lavoro con la firma oggi, a palazzo San Filippo, di un accordo di partnership per l’assistenza tecnica, il monitoraggio, la programmazione e promozione di servizi alle Politiche Attive del Lavoro. Uno strumento importante, già attivo da diversi anni, a supporto dei lavoratori, delle imprese del Piceno e delle categorie svantaggiate. Una collaborazione quella con la Provincia picena tra le più riuscite ed importanti a livello nazionale, tanto che a siglare l’accordo con il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo è giunto appositamente da Roma il Presidente e Amministratore Delegato di Italia Lavoro Paolo Reboani. Erano inoltre presenti il Dirigente del Servizio competente dell’Ente Domenico Vagnoni e la funzionaria Carla Urbani, che hanno curato tutti gli aspetti operativi dell’intesa insieme allo staff di Italia Lavoro, tra cui, Cesare Gabrielli e Alessandra Ragni dislocati presso il Centro per l’Impiego di Via Kennedy.

“Nonostante il momento di passaggio di varie competenze alla Regione, la Provincia è impegnata a continuare ad assicurare tutti i servizi ai cittadini e al territorio – ha evidenziato il Presidente D’Erasmo – e, proprio in questa prospettiva, ha voluto fortemente mettere a disposizione della comunità picena questa opportunità di avere progetti e azioni mirate e di qualità, tramite Italia Lavoro, nel campo essenziale dell’occuapzione e della formazione”.

“L’impegno della nostra agenzia, anche tramite i nostri operatori, è di migliorare la qualità dei servizi: in particolare a favore di disoccupati, giovani e beneficiari degli ammortizzatori sociali – ha spiegato il Presidente Reboani nel commentare il senso dell’accordo – abbiamo trovato una grande attenzione da parte della Provincia di Ascoli in un momento non certo facile come quello attuale: possiamo affermare che il nostro contributo nel Piceno è e sarà molto forte, visto anche che il tasso di disoccupazione dei giovani nel territorio che è intorno al 28%. Una delle azioni nuove che porteremo avanti, in sinergia con la Provincia e la Regione, è il rapporto di transizione tra scuola e lavoro creando un aggancio tra le scuole professionali e le imprese in cerca di nuovi soggetti”.

Entrando nel dettaglio del contenuto dell’accordo, che sarà in vigore da settembre 2015 al 31 dicembre 2016, Italia Lavoro mette a disposizione della Provincia le proprie competenze e gli strumenti operativi per azioni di sistema come: raccolta delle statistiche presenti nella banca dati in possesso della società Italia Lavoro S.p.A.; scambio di prassi e esperienze nazionali e internazionali su progetti di occupazione e occupabilità; sostegno a progetti di orientamento e occupazione rivolti ai giovani; supporto alla elaborazione di progetti europei finalizzati ad accrescere l’occupabilità dei lavoratori anche mediante l’utilizzo delle risorse dei fondi strutturali; attività di consulenza per gli interventi realizzati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; sostegno ad azioni concordate con la Provincia volte ad innalzare i livelli di occupabilità e occupazione dei soggetti svantaggiati; supporto e assistenza tecnica agli operatori dei Centri per l’Impiego nell’erogazione dei servizi ai giovani, nell’ambito del Programma Garanzia Giovani; supporto nella gestione degli interventi di ricollocazione e reinserimento lavorativo; rafforzamento dell’apprendistato e altre misure di inserimento al lavoro, la promozione di autoimprenditorialità; percorsi integrati di inclusione sociale di persone svantaggiate.

 

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