ASCOLI PICENO – Partirà a settembre la proposta formativa gratuita “spazio…nostra cosa” di “Libera.Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” sezione regionale delle Marche.
A presentare il programma la dottoressa Paola Senesi, responsabile regionale di Libera e il Presidente della Camera di Commercio Gino Sabatini.
Libera ha costituito le scuole regionali GIA’ Giovani Innovazioni – e le sezioni regionali diffuse sul territorio nazionale organizzano corsi formativi gratuiti per dare ai giovani momenti di riflessione e opportunità di cambiamento partendo dal territorio di appartenenza sul quale creare una nuova idea di economia basata sui bisogni della comunità.

Nelle Marche si è giunti alla seconda edizione di “Summer Gia Marche” che si svolgerà a Grottammare dal 14 al 20 settembre presso il Residence Hotel “Le Terrazze”.
Potranno partecipare 20 ragazzi scelti tra coloro i quali avranno inviato un’idea-progetto per la riqualificazione di uno spazio pubblico della propria città entro 31 agosto 2015 all’indirizzo giamarche@libero.it

“Un progetto che unisce imprenditorialità, legalità, etica e la possibilità di dare ai nostri giovani di mettere in campo delle progettualità in appezzamenti in disuso del nostro territorio” chiarisce Gino Sabatini, Presidente della Camera di Commercio di Ascoli. “Anche nella nostra provincia abbiamo terreni confiscati a causa di infiltrazioni mafiose, ma questo ci dà la forza per parlare ai giovani e metterli davanti ad una realtà che noi abbiamo. Il progetto Summer Gia da la possibilità a loro di poter utilizzare quegli spazi, confiscati o non, o che le amministrazioni vorrebbero realizzarci qualcosa, per progettare gli sviluppi di questi territori, il futuro che loro vorrebbero in questi territori”.

Lo sportello regionale istituito da Libera Marche presso la Camera ascolana rivolto alle vittime di usura e racket ha fatto registrare una situazione di circa 30 segnalazioni di cui la metà riguardano la Provincia di Ascoli Piceno.
Come ha sottolineato il Presidente Sabatini, esistono realtà imprenditoriali che hanno notevoli difficoltà di accesso al credito o di liquidità monetaria che vedono in società al limite del legale una soluzione all’indebitamento non percependo che in realtà aumentano a dismisura la falla del loro bilancio a causa dei tassi usurai che saranno obbligati a pagare.

Nel ringraziare tutti i partner di questa iniziativa, la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, la Coop Adriatica, l’Università della Pace, il Comune di Grottammare, la referente regionale di Libera per le Marche, Paola Senesi, ha illustrato la situazione in cui si inserisce il progetto “Spazio…nostra cosa”: “ Noi di Libera ringraziamo la Camera di Commercio perché è stata rinnovata la convenzione con lo sportello di Ascoli Piceno per imprenditori vittime di usura e racket. Don Ciotti insegna quanto sia importante la denuncia così come la formazione. Con questo progetto noi chiediamo ai ragazzi un’idea di utilizzo di uno spazio pubblico appartenente al proprio territorio. Durante la settimana formativa, svilupperanno quest’idea con il supporto di docenti, amministratori pubblici e associazioni che portano avanti progetti innovativi per il territorio. Antimafia sociale non si fa soltanto parlando della storia del nostro Paese e degli eroi dell’antimafia, ma la si fa soprattutto cercando di amare il proprio territorio e dare uno sbocco, uno sviluppo diverso basato su etica e responsabilità portando avanti delle idee che possano poi diventare progetti. La settimana formativa prevede l’intervento di tante specifiche competenze, facoltà e Atenei delle Marche che si sono messi a disposizione per studiare dei percorsi formativi in linea con quello che Libera rappresenta. Abbiamo scelto Grottammare perché insistono dei beni confiscati alla criminalità organizzata e perché il Comune ha avviato un percorso sull’utilizzo degli stessi”.
Saranno coinvolti il Sindaco di Matelica, e di Isola del Piano (PU), una cooperativa di giovani archeologi di Fermo, l’Unicam con alcuni docenti che parleranno del patrimonio artistico come esempio di virtù civica e ospiti come i Turkish Cafè e Marcello Piccinini. A giudicare i lavori presentati dai ragazzi sarà il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Prof. Sauro Longhi.

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