ASCOLI PICENO – Le Marche sono considerate fra le destinazioni ideali dagli stranieri per acquistare una seconda casa: è forte l’attrattiva per gli stranieri alla ricerca dell’immobile dei loro sogni.
L’Italia, infatti, registra una crescita di richieste pari al 35% rispetto al primo semestre 2014, che dimostra quanto il Bel Paese non abbia perso il suo fascino e rappresenti una meta di forte richiamo, nonostante la congiuntura economica internazionale. E le Marche raccolgono nel primo semestre 2015 un incremento del 92% rispetto allo stesso periodo del 2014.
La classifica delle province marchigiane più richieste vede Macerata in testa (29,8%), Ascoli Piceno (27,6%), Ancona (17%), Fermo (148%), Pesaro e Urbino (10,7%).

I dati sono forniti da Gate-away.com, il portale dedicato agli stranieri che desiderano comprare casa in Italia, e sono relativi al report che periodicamente viene rilasciato come utile strumento che identifica i trend e che permette agli operatori di monitorare il settore immobiliare.

“Le Marche si piazzano nella top ten – sottolinea Walter Di Martino, responsabile marketing di Gate-away.com – e sono in forte crescita. Sicuramente la qualità della vita è uno dei motivi che spingono gli stranieri a comprare casa in questa regione, che comunque ha saputo promuoversi adeguatamente all’estero. I trend di crescita dimostrano che la strada imboccata è quella giusta per lo sviluppo del settore immobiliare”.
Il quadro nazionale è fortemente incoraggiante, perché tutte le regioni italiane registrano un aumento di interesse con una crescita pari al 35%.
Nella classifica stilata da Gate-away.com, le Marche restano in posizione di favore al decimo posto – seguendo Toscana (14,98%), Liguria (12,63%), Puglia (12%), Sardegna (8,55%), Abruzzo (7,54%), Lombardia (7,41%), Piemonte (6,27%), Umbria (6,08%) e Sicilia (5,99%) – e si assicurano il 6% delle richieste in arrivo, con un aumento sensibile rispetto al 4% del primo semestre 2014. La crescita rispetto al primo semestre dell’anno passato, come anticipato, è addirittura del 92%. A prediligere la destinazione Marche sono principalmente inglesi, americani, olandesi, tedeschi e belgi.

“Il Piceno attrae fortemente gli stranieri – commenta Walter Di Martino, responsabile marketing di Gate-away.com – e la provincia ascolana è fra le più richieste. Si confermano i due trend nazionali con l’interesse per i borghi nelle zone collinari e per località marittime con belle spiagge. Nelle zone dell’entroterra, Rotella, Offida e Ripatransone intercettano la maggioranza delle istanze, mentre nella zona rivierasca sono Cupra e Grottammare a raccogliere più consensi, anche rispetto alle altre località della costa marchigiana. La qualità dell’offerta turistica e la particolarità dei luoghi – aggiunge Walter Di Martino – sicuramente giocano a favore di queste località, che possono già vantare numerose eccellenze apprezzate all’estero”.

“Sta crescendo la richiesta di immobili al di sotto dei 250mila euro, che rappresentano il 64% delle richieste – commenta Simone Rossi, direttore commerciale di Gate-away.com – e questo è un dato interessante, oltre che un segnale per capire le tendenze del mercato. Questo significa – aggiunge – che gli stranieri non vogliono solo case da milioni di euro, sebbene il mercato del lusso abbia la sua importanza e collezioni il 15% delle richieste complessive. Per le Marche il valore medio degli immobili richiesti è di 305mila euro, in linea con il trend nazionale, mentre per il Piceno la cifra diminuisce a 263mila euro, con una netta preferenza per le case singole rispetto agli appartamenti, soprattutto nell’entroterra”.

Ma quali sono le nazioni da cui arrivano richieste per l’Italia come luogo ideale per comprare una casa all’estero? “La cima della classifica, stilata su 112 Paesi analizzati e dai quali sono giunte le richieste, restituisce un quadro stabile rispetto al passato ma con forti incrementi in confronto al 2014: Regno Unito (16,86%), Stati Uniti (15,02%) e Germania (10,43%). La sorpresa arriva nella seconda metà della classifica con il posizionamento e la crescita del Sud Africa al 13esimo posto (+42%) e degli Emirati Arabi (+33%) al 14esimo posto. Inoltre, si registrano risultati incoraggianti per due Paesi emergenti, Argentina e India, che hanno visto più che raddoppiate le richieste verso l’Italia, rispettivamente al 17esimo e al 19esimo posto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 609 volte, 1 oggi)