ASCOLI PICENO – Un hacker di origine siriana si è introdotto nel sito  del comune di Ascoli Piceno ed ha pubblicato, in al posto della home page, un appello contro il Presidente siriano Assad. La polizia postale ha immediatamente rilevato l’incursione ed ha segnalato all’amministrazione comunale  la violazione informatica. L’incursione non sembra aver prodotto danneggiamenti  anche se il servizio informatico del Comune attraverso l’Ing. Carloni ha oscurato prudenzialmente il sito mantenendo operativa esclusivamente la rete di posta elettronica.

Verso le ore 13 il problema è stato risolto.

Il sindaco Castelli ha commentato: ” Viviamo in un mondo totalmente globalizzato e questo attacco informatico dimostra ulteriormente come le amministrazioni pubbliche debbano mantenere alta la soglia di sicurezza delle proprie infrastrutture, sia digitali che materiali. Stiamo valutando le circostanze che hanno reso possibile all’hacker di introdursi all’interno del sito ma già possiamo dire che la rete comunale ( banche dati, documenti amministrativi, ecc. ) non è stata violata grazie ai sofisticati sistemi di sicurezza attivati da tempo. In ogni caso i nostri protocolli prevedono procedure sistematiche di backup che, anche nel caso di attacchi più violenti, preservano contenuti ed atti di competenza comunale.”

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