ASCOLI PICENO –  Il Partito Democratico all’attacco contro il primo cittadino. “Il sindaco Castelli è stato l’unico che qualche giorno fa, ha votato contro il rifinanziamento della Provincia di Ascoli. Ascoli vuole il default”.

“Tutti i comuni, anche di centrodestra, hanno votato a favore del risanamento, ma non il primo cittadino di Ascoli” dice la consigliera comunale Valentina Bellini, ” Castelli nega il sostegno alla Provincia per i suoi giochi di potere”

Continua la Bellini ” Sul Cotuge si rifiuta di firmare la richiesta di convocazione dell’assemblea. Sullo Spontini, non è vero che la Regione non vuole prendersi carico dell’Istituto. La verità è che questo territorio non può riprendersi con questa cecità, perchè il Sindaco tutela solo i suoi interessi politici”

Il segretario del Pd ascolano, Massimo Gaspari: ” grave la decisione di Castelli. Si  mette a rischio la vita stessa dell’Ente. Noi lo abbiamo chiamato Schettino e si è confermato ancora irresponsabile”

Il capogruppo Francesco Ameli invece ricorda che ” noi abbiamo votato a favore della commissione rifiuti per una città più pulita. Noi siamo disponibili ad un confronto, ma Castelli no. Le nostre interrogazioni non sono ancora state discusse, in particolare quelle su comunicazione istituzionale e sugli asili nido. ”

Infine il deputato dem Luciano Agostini sottolinea che ” se la Provincia è nel piano di re-equilibrio, il merito è anche del Pd. Il centrodestra ha fatto danni enormi. Questo territorio è già in crisi totale e non si sarebbe potuto permettere gli ulteriori debiti della Provincia con le ovvie ricadute. La divisione con Fermo ci ha danneggiato tremendamente, una divisione totalmente non equa. Noi ci tiriamo fuori dalle responsabilità della crisi della Provincia”

 

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