ASCOLI PICENO – Nuovo aggiornamento per la situazione dei rifiuti nel Piceno.

L’Assemblea dell’ Ata infatti  si struttura raggiungendo traguardi importanti per il futuro assetto, pianificazione e gestione della delicata e complessa materia, anche in vista della redazione del Piano d’Ambito.

Nella seduta di ieri sono stati infatti approvati con il voto favorevole degli amministratori intervenuti e una sola astensione, gli schemi di convenzione per la disciplina, conferimento e trattamento dei rifiuti presso gli impianti di Relluce e Geta definendo le modalità dei rapporti con i Comuni e le società aventi un ruolo fondamentale nella filiera dei rifiuti: Ascoli Servizi Comunali, Picenambiente e Geta s.r.l.

Molto rilevante, inoltre, nella seduta di ieri è stata l’approvazione del Bilancio di previsione dell’Ata che “presenta – spiega il Presidente della Provincia e Presidente dell’Ata Paolo D’Erasmo – una struttura tecnica e amministrativa snella, leggera ma funzionale con una compressione dei costi di gestione e una ripartizione delle quote di rappresentanza dei vari enti locali in relazione al numero degli abitanti e al territorio di riferimento, così come dispone la normativa regionale di riferimento”. “Accanto alle risorse finanziarie dei Comuni convenzionati – aggiunge D’Erasmo – il vero differenziale strategico dell’Ente è la struttura operativa che sarà assicurata da quattro unità: un dirigente, un funzionario amministrativo, un funzionario tecnico e istruttore tecnico tutti individuati tra il personale della Provincia e che opereranno in forma part-time per l’Ata con notevoli risparmi”.

Il Bilancio dell’Ata, oltre alle quote di partecipazione dei Comuni, può già contare su finanziamenti regionali per circa 300 mila euro, a cui potrebbero aggiungersi ulteriori risorse con la partecipazione dell’Ente a specifici bandi di finanziamento.

“Ringrazio tutti i sindaci, il Segretario Generale dell’Ente, la struttura tecnica e amministrativa e le società di gestione per il servizio – ha dichiarato in conclusione dell’assemblea il Presidente D’Erasmo – per aver lavorato con grande impegno con l’obiettivo di superare l’emergenza rifiuti ereditata attraverso soluzioni e modalità all’interno del territorio, scongiurando così il conferimento all’esterno che avrebbe comportato un aggravio per i cittadini di oltre il 40% della tariffa”.

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