ASCOLI PICENO – Continuano i batti e ribatti tra Il Sindaco di Spinetoli e il CUP, pubblichiamo per intero quanto ha dichiarato il Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario Piceno Avv. Achille Buonfigli, in merito alle dichiarazioni attribuite al Sindaco di Spinetoli dalla stampa odierna.

“1. Il Sindaco del Comune di Spinetoli non ha preannunciato al Presidente del CUP, neppure informalmente, l’intenzione di uscire dalla compagine associativa; anzi nei giorni immediatamente precedenti si è rivolto al Direttore Raimondi con proposte e richieste di collaborazione per iniziative future.

2. Il CUP ha appreso dalla stampa la notizia della delibera assunta dal Comune di Spinetoli il 31 luglio, pervenuta al CUP in pari data via PEC ad uffici chiusi, per cui è stata protocollata il 3 agosto.

3. Il 4 agosto stesso ho scritto una lettera al Sindaco di Spinetoli (qui allegata per vostra piena conoscenza), preannunciando quanto sarebbe stato necessario fare nell’immediato, in assenza di certezze sulla disponibilità delle risorse economiche necessarie per fare fronte alla spesa relativa all’attività didattica in corso a Spinetoli: rinviare la firma della convenzione con l’Università di Macerata per l’anno accademico 2015/2016 e la pubblicazione del bando per la scelta dei tutor, in attesa di un chiarimento sul trasferimento delle quote consortili della Provincia e del Comune di Spinetoli a carico di altri soci del consorzio e la disponibilità delle risorse necessarie per la prosecuzione dell’attività didattica. Nella stessa missiva preconizzavo le conseguenze negative sulla didattica a Spinetoli che sarebbero derivate dall’iniziativa assunta.

4. Quindi fin dal 4 agosto il Sindaco di Spinetoli sapeva quali sarebbero state le inevitabili conseguenze della sua decisione, se non avesse stretto subito un accordo con uno o più soci del CUP per la cessione della quota del Comune di Spinetoli e per il perfezionamento degli atti amministrativi successivi entro il 31 dicembre.

5. Il 6 agosto è pervenuta al CUP la delibera dell’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto con la richiesta di ridurre la propria quota di partecipazione al CUP.

6. Nei mesi di agosto e settembre ho avuto una serie di contatti informali con molti esponenti politici interessati alla vicenda, a cui ho rappresentato l’urgenza di trovare un accordo politico sulla riorganizzazione della governance del CUP. Da ultimo il 15 settembre ho incontrato il Presidente della Provincia D’Erasmo al quale ho nuovamente illustrato la situazione e l’urgenza di provvedere, al fine di evitare disagi agli studenti di Spinetoli e disfunzioni all’attività amministrativa del CUP.

7. Malgrado la ristrettezza delle risorse disponibili e l’assoluta incertezza su quelle future, nell’imminenza dell’inizio delle lezioni il CUP si è offerto di assicurare la didattica in videoconferenza, in attesa delle decisioni dell’assemblea, senza ottenere alcun riscontro dal Sindaco di Spinetoli.

8. Nel frattempo il Presidente dell’Assemblea del CUP Guido Castelli aveva già convocato l’assemblea consortile per il 18 settembre scorso, ma la stessa è stata sconvocata all’ultimo momento, su richiesta del Presidente D’Erasmo, in quanto non era stato trovato l’accordo sul riassorbimento delle quote che la Provincia e il Comune di Spinetoli vorrebbero cedere.

9. Il Senato Accademico dell’Università di Macerata non ha potuto che prendere atto della situazione di stallo che si è determinata dopo il 18 settembre e ha deciso di non riprendere le attività didattiche per il nuovo anno accademico.

10. Il Sindaco di Spinetoli è stato informato con anticipo dal CUP su cosa si stava profilando a Macerata. Ciò è accaduto prima che il Senato Accademico assumesse tale decisione. La sua pubblica offerta di mettere a disposizioni i locali per la prosecuzione dell’attività è giunta tardivamente, quando il Senato Accademico di UNIMC si era già pronunciato da giorni.

11. Una nuova assemblea del CUP è stata convocata per il 5 ottobre, con l’auspicio che gli enti consorziati possano finalmente giungere alla risoluzione di tutte le questioni sul tappeto.

12. E’ ingeneroso che il Sindaco di Spinetoli tenti di scaricare sul CUP la responsabilità di accadimenti che il CUP ha invece cercato di evitare in ogni modo, lavorando negli anni solo in direzione di un potenziamento del polo didattico di Spinetoli, investendo notevoli risorse umane ed economiche, e trovando dell’Università di Macerata un partner affidabile e disposto ad investire risorse umane e finanziarie per conseguire questo obiettivo comune.

13. I fatti che si sono determinati e i disagi che gli studenti di scienze politiche devono sopportare sono conseguenza esclusiva dell’iniziativa estemporanea attuata dal Comune di Spinetoli.

14. Confido che se l’assemblea del 5 ottobre avrà esito positivo si potrà tornare sull’argomento con l’Università di Macerata e far ripartire rapidamente l’attività didattica in videoconferenza nel nostro territorio, a vantaggio degli studenti di scienze politiche, potenziandola gradatamente in futuro con nuove iniziative.”

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