ASCOLI PICENO – “Un evento bellissimo organizzato dalla Cna di Ancona che ha coinvolto, per il settantesimo compleanno dell’Associazione provinciale, anche le altre Cna marchigiane. Grande pubblico e bel gioco all’insegna della solidarietà e dell’impegno della Cna a tutto tondo, per chi lavora, per chi fa impresa e per chi ha bisogno di una spinta in più in un momento di difficoltà”: Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli, sintetizza così la sua partecipazione – come rappresentante di Cna Picena – alla Partita del Cuore che si è disputata domenica a Jesi e che ha visto una selezione Cna affrontare la famosissima (tanto sui palchi quanto in campo) Nazionale Italiana Cantanti.

Solidarietà e vicinanza per un evento a scopo benefico. Ma anche una partita di calcio. “Non posso non dirlo con soddisfazione – prosegue Francesco Balloni – ma porto a casa due gol, due assist e due gol sbagliati. E fra gli assist uno, da incorniciare, per uno strepitoso gol del Mancio. Quando sono uscito Paolo Belli non mi ha nascosto per nulla la sua soddisfazione per il fatto che mi togliessi di mezzo”.

E sempre per la cronaca, la partita è finita sull’8 a 6 per le “ugole”, ma fino a quando è rimasto in campo Balloni il risultato era ben diverso: 6 a 3 per la Cna. Ma si sa. Era una partita per scopi benefici e tutti dovevano giocare. E’ una regola di correttezza e fraternità dalla quale non si può derogare. Se non fosse stato così, per il cambio deciso sul campo, una tiratina di orecchie all’allenatore Cna non gliel’avrebbe tolta nessuno.

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