ASCOLI PICENO – Nella serata del 12 ottobre una coppia ascolana appena entrata nel loro condominio situato a Monticelli si è accorta della presenza alle loro spalle di un giovane che, fermando il portone d’ingresso dello stabile con un piede, è entrato nell’androne. Alcune circostanze inducevano i due a ritenere che la persona non avesse alcun motivo ad entrare nel condominio per cui, appena possibile, hanno richiesto l’intervento della Polizia per verificare la situazione. Nella segnalazione hanno evidenziato che il giovane aveva un atteggiamento inquietante, lo sguardo fisso e movenze di persona con probabile squilibrio mentale.

La Volante è intervenuto sul luogo e ha accertato la presenza di un 28enne ascolano noto per delle sue gravi problematiche psichiatriche. La persona è stata invitata a lasciare il condominio, richiesta a cui inizialmente il ragazzo acconsentiva seguendo per le scale i due agenti.

Improvvisamente l’uomo ha iniziato ad assumere un atteggiamento ostile ed aggressivo, perdendo completamente il lume della ragione. Dopo aver pronunciato alcune frasi sconnesse e senza senso, lungo la scalinata del palazzo si è scagliato contro i poliziotti ingaggiando con loro una feroce colluttazione. I due agenti hanno cercato di contenere la furia dell’uomo, andando a sbattere ripetutamente contro il muro e la ringhiera della scala tanto da procurarsi vari lesioni ed ematomi. Al culmine dell’intervento, l’uomo è riuscito a scaraventare lungo le scale uno dei due poliziotti che ha battuto violentemente a terra.

Nonostante le ferite subite i due agenti sono riusciti alla fine a bloccare il violento e a renderlo inoffensivo. I sanitari, intervenuti successivamente, hanno disposto l’immediato ricovero del giovane presso il reparto psichiatrico dell’ospedale di San Benedetto del Tronto, già a conoscenza della grave patologia psichiatrica di cui era affetto.

I due poliziotti, un uomo e una donna con pluriennale esperienza, concluso brillantemente l’intervento impedendo che l’azione del 28enne causasse ben altre e gravi conseguenze, si sono recati presso l’ospedale di Ascoli dove sono stati visitati e refertati con una prognosi di 7 giorni per le lesioni subite.

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