Due sconfitte consecutive. E’ forse un campanello d’allarme quello che sta suonando in casa Ascoli? La partita contro il Crotone ha segnato un’involuzione pericolosa, dopo le ultime prestazioni positive (escludendo gli episodi a sfavore di Modena). Bisogna analizzare il problema. E’ una questione di gioco, di tenuta fisica o psicologica?

Martedì ad Avellino, i bianconeri possono e devono tornare a conquistare punti: la serie B non perdona. Bastano pochi risultati a sfavore e si viene risucchiati subito nelle zone “calde”. Serve l’entusiasmo delle partite contro Como e Pescara: se si recupera quella fiducia, si può tornare a sorridere.  Ci sarà un mese di novembre importante da affrontare e i bianconeri devono farlo con la giusta grinta e con la massima fiducia, che non è ma mancata da parte della dirigenza di Corso Vittorio. Anche il pubblico lo merita.

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