OFFIDA – Il 22 ottobre si è svolta ad Offida un’esercitazione presso uno stabilimento soggetto alla Direttiva Seveso III in “soglia superiore”, per testare la risposta dei vari enti coinvolti nel caso di attivazione del piano di emergenza esterno (PEE).

In particolare è stato ipotizzato un grosso incendio nel deposito di stoccaggio fitofarmaci di una ditta, con formazione di una nube tossica diretta verso le zone abitate circostanti e con il coinvolgimento anche di due dipendenti feriti all’interno del magazzino.

Immediata la chiamata al 115 con la squadra VVF inviata sul posto e l’attivazione del PEE da parte del Prefetto, che ha costituito la Sala Operativa Integrata (SOI) e il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) dove erano presenti i vertici delle funzioni di supporto (Vigili del fuoco, Servizio 118, ASUR, Forze dell’Ordine, ARPAM, Sindaci, Regione, Provincia, Volontariato, Gestore.).

Sul luogo dell’incidente è stata costituita l’Unità di Crisi Locale (UCL) sotto il coordinamento dei Vigili del Fuoco. Contestualmente è stato inviato anche il carro N.B.C.R.(Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) con personale specializzato per adempiere a tutte le operazioni di zonizzazione e monitoraggio. Gli operatori VVF hanno provveduto allo spegnimento dell’incendio e al recupero dei feriti. Entrambi sono stati consegnati al personale sanitario dopo la decontaminazione effettuata nella tenda che nel frattempo era stata montata.

Al termine il Prefetto ha espresso la propria soddisfazione per la buona riuscita dell’esercitazione e il buon lavoro svolto da tutti gli enti intervenuti. Allo stesso modo il Comandante Mauro Malizia ha posto l’attenzione in particolare sull’ottima sinergia verificata tra le due funzioni principali, rappresentate dai Vigili del Fuoco e dal Servizio 118.

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