ASCOLI PICENO – La dimensione magica, in un percorso narrativo il cui impianto si fa apprezzare per l’originalità e la caratterizzazione dei protagonisti della storia, è sicuramente l’aspetto più coinvolgente di una lettura destinata al mondo dell’infanzia ed uscita dalla fantasia dello scrittore calabrese Bonifacio Vincenzi.

La gatta rapita e Il mistero del vecchio mulino si intitolano primi episodi delle avventure di Zoira e Max (Ag Book Publishing Editrice)– e sono due racconti per bambini resi ancora più godibili dalle delicate illustrazioni di Germana Di Rago.

Zoira è una gatta bellissima e viziatella che vive nella villa della famiglia Castellani. È anche una gatta curiosa e quando, una mattina,esce fuori del cancello per sbirciare un po’ intorno, si trova davanti un tipo losco che la rapisce. Facendo ricorso all’astuzia felina, Zoira fugge, ma si ritrova sola e sperduta in un bosco. È qui che incontrerà Freccia, un cane randagio da lei subito ribattezzato Max, che cercherà di aiutarla a tornare a casa. Ci riuscirà, considerando che i due, così diversi per carattere e abitudini di vita, non riescono a stare un minuto senza litigare? E quando Max comincerà a comportarsi in modo strano, recandosi continuamente al vecchio mulino, come farà Zoira a scoprire il suo segreto? Quel luogo abbandonato porterà a entrambi grandi sorprese e anche una nuova amica.

 

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