ASCOLI PICENO – Operazione anticriminalità nell’Ascolano. I carabinieri della stazione di Villa Pigna Bassa di Folignano, unitamente a quelli del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, nella notte tra il 2 e il 3 novembre hanno tratto in arresto P. C. I. (22enne rumeno domiciliato a Folignano) e A.V. (22enne di Ascoli Piceno), responsabili dei reati di furto aggravato continuato e ricettazione.

Nella circostanza i militari hanno notato un furgone Peugeot parcheggiato nei pressi del cimitero di Maltignano che dalla targa risultava rubato il 31 ottobre a Folignano. All’atto del controllo A. V. è stato immediatamente bloccato alla guida del mezzo e poco dopo anche il complice P.C.I. che stava scardinando la porta di accesso al deposito del cimitero.

Nell’immediata perquisizione personale e veicolare sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso ed oggetti asportati dal cimitero e tenuto conto dei numerosi precedenti specifici di P.C.I., la perquisizione è stata estesa presso il proprio domicilio dove all’interno del garage sono stati rinvenuti numerosi oggetti di vario genere. In particolare P.C.I., già attenzionato dai carabinieri del luogo, è risultato essere implicato nel furto in danno del distributore Ip di Castel di Lama avvenuto a settembre.

Il quantitativo di materiale ritrovato a carico del cittadino rumeno, nonostante lo stesso risulti disoccupato da lungo tempo, è risultato essere provento dei furti avvenuti nell’hinterland ascolano. Il materiale è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e per i successivi accertamenti. Tra di essi si annoverano due casse acustiche subwufer, un multiplayer da discoteca in perfetto stato e un impianto di mixer luci da discoteca. Un altro segno evidente che oltre a perpetrare in prima persona numerosi furti, il rumeno era dedito alla ricettazione di merce rubata proveniente dalla zona costiera.

Dopo le formalità di rito gli arrestati come disposto dal Pm di turno sono stati portati presso i rispettivi domicili in regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ascoli Piceno.

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