ASCOLI PICENO – E’ stato presentato il nuovo allenatore bianconero Devis Mangia. Il tecnico è stato introdotto dal presidente Francesco Bellini che ha ricordato che “questa è l’ultima volta in cui parleremo del passato. Avevamo molte scelte ma questa è stata la migliore per tutti. Largo ai giovani. Adesso c’è bisogno di guardare avanti con ottimismo”. Si associa anche Gianluca Ciccoianni che sottolinea di “stimare molto il  tecnico lombardo”

Anche il dg Gianni Lovato ricorda che ” è stata fatta una scelta per il futuro, con ampi margini di crescita enormi e si identifica con il profilo della società. Sono sicuro che sarà un matrimonio ricco di soddisfazioni”. Il ds Francesco Marroccu ringrazia “Petrone per il lavoro fatto e diamo il benvenuto a mister Mangia. Abbiamo bisogno di stringerci intorno alla squadra. Ripartiamo come se fosse il 1 luglio”

Poi tocca a Devis Mangia: “per me contano le persone, è stato un fattore determinante. Questa è una società di persone in gamba e fa parte della storia del calcio. Per me conta solo lavorare. Devo dedicarmi totalmente alla squadra e pensiamo solo a partita dopo partita. Sto già pensando a sabato. Al momento non voglio stravolgere tutto: rischiamo di creare caos. Con il tempo valuteremo le scelte migliori. Ogni settimana chi mi dimostrerà di stare bene, giocherà, senza altri interessi. Per me conta il noi e non io, il singolo non fa parte della mia visione.”

E sui giocatori “conoscevo solo Bellomo. Ho sempre cercato di trarre molto da tutte le mie esperienze ed è stato bello allenare tutte le categorie, dai Pulcini fino all’Under 21. E’ stato tutto molto formativo. In questo gruppo ho visto ragazzi molto disponibili. Mi piacciono quelli che fanno domande e non amo i passivi. Per quanto riguarda il mio staff , sono con me il mio vice Paolo Cozzi e Cesare Beggi. Il resto  è lo staff già presente”

Il momento non facile dei bianconeri, Mangia lo vede così:” non ho  visto scoramento. Vogliono dimostrare i valori che hanno e questo è un’aspetto molto importante. Mi piace molto lavorare con chi è bravo e trovo inutile sprecare le energie su cose inutili.”

Si dice che il nuovo mister bianconero sia un seguace di Sacchi, compresa anche la scelta del modulo 4-4-2 ( e qui la scelta sembrerà variabile): ” lui ne sa tanto e mi ha dato tanto.  Qui spero di poter avere i consigli di un grande come Mazzone . Sul modulo, ancora non ho deciso, vedremo come impostare la formazione per sabato.  Per me conta solo stare sul campo”

 

 

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