ASCOLI PICENO – “C’è una regia di chi Ascoli piace sporca e buia, altrimenti quanto sta ormai avvenendo negli ultimi anni è inspiegabile”.

Questo è il commento della delegazione comunale di Voi con Noi Civicamente Marche, federazione di liste civiche dopo aver appreso, grazie alla segnalazione di un loro associato, le drammatiche condizioni in cui è stata abbandonata Via della Semina, sede a questo punto “ufficiale” di una discarica abusiva per rifiuti speciali.

“Siamo rimasti a bocca aperta e ci sono anche cadute le braccia – spiegano – nello scoprire che dietro alla caduca recinzione ed ai cartelli di “divieto d’accesso” e “strada chiusa” in via della Semina, in piena zona industriale di Ascoli, sorga ormai una vera e propria discarica abusiva piena zeppa di rifiuti speciali e pericolosi. Elettrodomestici, materassi, gomme di autovetture, mobilio, scarti di materiale edile ed elettrico, plastiche delle più disparate provenienze, imballaggi, sacchi e contenitori vuoti con residui di chissà quali sostanze, tutto sempre più avvolto da una vegetazione che se qualcuno non porrà fine a questo scempio ricoprirà anche quella che era una trafficata sede stradale tra due delle più importante industrie locali purtroppo definitivamente chiuse tra le belle parole ed i zero fatti di certi amministratori locali, uno in particolare che non si è mai perso una passerella con gli operai davanti ai cancelli che mano a mano si sono serrati”. “Questa di Via delle Semina – proseguono – non è disgraziatamente né la prima né la sola discarica abusiva che attanaglia il territorio comunale e quello dei dintorni, dove, come abbiamo segnalato, nell’incuria peggiore vengono lasciati anche lastre d’eternit sgretolato. L’assurdità però sta nelle condizioni attuali in cui si trova dopo che per da anni, suppergiù da quando furono  chiusi anche i cancelli della Novico, è stata oggetto di segnalazioni dei cittadini e di sporadici interventi, quasi esclusivamente a chiacchiere, delle Amministrazioni competenti, in primo luogo il Comune, dove il Sindaco, aldilà della giurisdizione sulla zona industriale del Piceno Consind, rappresenta la massima Autorità sanitari e di sicurezza in ambito comunale. Sarebbe bello scoprire su iniziativa di chi e sulla base di quale legge o regolamento Via della Semina è stata ormai stabilmente chiusa al traffico sia veicolare che pedonale. Sarebbe altresì bene sapere chi sta permettendo che dietro a quella rete e quei segnali proliferi un immondezzaio che è ormai anche un lontano ricordo in certe note città del meridione italiano.

Come si può permettere che tutto ciò avvenga senza nemmeno curarsi che quella precaria recinzione non costituisce nessuna salvaguardia effettiva ai rischio che quei rifiuti speciali e pericolosi possono rappresentare per la salute pubblica e tanto più di giovanissimi, che per gioco, decidessero di oltrepassare quel limite tutt’altro che invalicabile”. “Con le parole – concludono – preferiamo fermarci qui, timorosi che, salvo l’intervento di qualche Autorità superiore, finiscano nel cumulo fin troppo tempo inascoltato da chi invece è stipendiato per ascoltare il cittadino e curarne gli interessi ed i diritti, innanzitutto quelli alla salute ed all’ambiente.”

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