VICENZA – La sconfitta in terra veneta, che corrisponde per il Vicenza alla prima vittoria in casa della stagione, pesa sull’Ascoli e la squadra viene contestata a fine partita. I numeri parlano chiaro: dieci punti totalizzati, terz’ultimo posto in classifica, quinta sconfitta consecutiva e quarta partita consecutiva senza andare in rete, 3 partite vinte 1 pareggiata e 8 perse, 10 gol fatti e 17 subiti. Però è anche la prima partita di Devis Mangia alla guida dei bianconeri, con solo tre giorni a disposizione per preparare il match.

Leo Perez, a fine partita si fa porta voce della squadra:”Non si può perdere 3-0 e dire che la gara è stata decisa dagli episodi, è una situazione che non mi spiego, ho una rabbia in corpo indescrivibile. Dobbiamo lavorare tanto e a testa bassa, tutti compatti. Psicologicamente siamo un po’ confusi, i punti ci servono come il pane; il  nuovo Mister è arrivato da soli due giorni e abbiamo ancora tanto da lavorare, ma tutti uniti ce la possiamo fare. Un mio vecchio allenatore mi diceva che se dare il 100% non bastava, bisognava dare il 110%. La contestazione a fine partita? La gente per venire a vedere l’Ascoli fa grandi sacrifici e quindi è giusto che esprima la propria opinione, durante la gara il sostegno non manca mai”.

Mister Mangia commenta la sconfitta: “In questo momento siamo deboli da un punto di vista mentale, dobbiamo trovare la  serenità perché le risorse per fare bene ci sono. Dobbiamo pensare solo a lavorare e a ritrovare fiducia nelle nostre qualità. Se si crea un ambiente cupo e difficile sarà più complicato uscire da questa situazione. Ritiro? La Società decide queste cose. La traversa di Grassi? Se quell’episodio fosse stato favorevole, da un punto di vista mentale la gara si sarebbe potuta mettere diversamente, invece dopo quell’episodio abbiamo preso subito il secondo gol.”

Pasquale Marino, tecnico del Vicenza commenta così il match: “Sono contento per la prestazione. Il fatto di non vincere in casa rischia di attanagliarti, a volte ci può essere una reazione negativa con la palla che inizia ad essere pesante e si accumula frenesia. La squadra invece ha fatto una prova di maturità entrando in campo con lo spirito giusto, determinata nel giocare sempre la palla e di fare le cose che sappiamo. Ci tenevamo a regalare ai nostri tifosi la vittoria, siamo soddisfatti per i tre punti e per come sono arrivati. Abbiamo fatto bene, tutta la squadra ha fatto un lavoro importante. “

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