ASCOLI PICENO – A un anno dalla firma congiunta tra i teatri di Ascoli, Fermo, Fano e Macerata, nella costituita rete lirica delle Marche, giungono le prime soddisfazioni in ordine di ricettività di pubblico e di attenzione da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali erogatore di finanziamenti pubblici.

Una vittoria per i veri pilastri della lirica italiana, i teatri di tradizione, che con una minima percentuale di Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo) mantengono vivo questo genere teatrale. La rete lirica marchigiana si è rivelata una strategia vincente offrendo al pubblico spettacoli di qualità abbassando i costi di produzione e allestimento delle opere e la loro circuitazione. L’intesa tra teatri di tradizione e teatri di lirica ordinari, che vede la partecipazione del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, il Teatro della Fortuna di Fano, il Teatro dell’Aquila di Fermo coordinati dallo Sferisterio di Macerata (teatro di tradizione), si attua in una fase sperimentale di 3 anni durante la quale saranno prodotte e circuitate una serie di opere liriche suddivise in due periodi, gennaio-marzo e ottobre-dicembre.
Il primo spettacolo co-prodotto è stato “Elisir D’Amore”di Donizzetti del regista Saverio Marconi, andato in scena lo scorso mese di marzo nei teatri di Fano e Ascoli riscuotendo il favore del pubblico. A Fermo, a fine ottobre, ha debuttato “Il Barbiere di Siviglia” del regista Francesco Calcagnini, prodotto dal Rossini Opera Festival di Pesaro coordinato dallo Sferisterio di Macerata e che a marzo 2016 sarà in scena ad Ascoli e a Fano.

Protagonista del prossimo spettacolo sarà il teatro Ventidio Basso con la produzione dell’opera “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini del regista Pier Luigi Pizzi, in scena il 21 novembre.

“Tutte le prove dello spettacolo si svolgeranno qui ad Ascoli – spiega l’assessore alla cultura Giorgia Latini – e grazie a questa rete lirica siamo riusciti a mantenere una qualità altissima dell’opera lirica con dei costi più contenuti. Dobbiamo tutelare la lirica che è il nostro biglietto da visita per il resto del mondo in quanto quando si parla di lirica tutti fanno riferimento all’Italia”.
Di comune avviso anche gli altri partecipanti alla presentazione dell’opera pucciniana, il direttore artistico Alessio Vlad, il direttore generale del Macerata Opera Festival Luciano Messi e il Presidente di Consorzio Marche Spettacolo Carlo Pesaresi che hanno ribadito l’efficacia di questa cooperazione sia da un punto di vista culturale che di contributo alle economie locali interessate. Ogni produzione coinvolge anche maestranze del posto e necessita di tutti quei servizi richiesti dal pernottamento di tutti i componenti dello spettacolo.

“Madama Butterfly”, opera in tre atti, allestita dalla personalità eclettica di Pier Luigi Pizzi, regista, costumista e scenografo. La tragedia giapponese sarà interpretata da Donata D’Annunzio Lombardi, soprano, una delle voci più famose al mondo per la sua capacità di modulazione della voce, figlia del noto imprenditore della siderurgia abruzzese e della madre Rita D’Annunzio imparentata con il vate pescarese. Il ruolo è quello della protagonista Cio-Cio-San (Madama Butterfly), la giovane geisha, innamorata dell’ ufficiale della marina americana F. B. Pinkerton, interpretato da Vincenzo Costanzo, uno dei più giovani tenori (23 anni) che ha fatto il debutto del ruolo di Pinkerton l’anno scorso al “Maggio Musicale Fiorentino”. Il matrimonio sarà per il marine americano solo un’avventura che di lì a poco troncherà con l’abbandono della sposa giapponese. L’irriducibile amore di Madama Butterfly la porterà a nutrire la tenace convinzione di un ritorno del suo amato, ritorno che avverrà dopo tre anni e che si rivelerà una cocente delusione. Nemmeno l’amore del figlio nato dalla loro fugace unione riuscirà a colmare la disperazione di Cio-Cio-San che culminerà con il suicidio in perfetto stile giapponese.

Le musiche sono curate dall’ Orchestra Sinfonica “G. Rossini” diretta dal Maestro Francesco Ivan Ciampa. Coro del Teatro Ventidio Basso diretto dal Maestro Giovanni Farina.

Lo spettacolo avrà una anteprima per le scuole il 19 novembre 2015 alle ore 17.00.
Il debutto sarà al Teatro Ventidio Basso il 21 novembre 2015 alle ore 20.30.

A seguire il 26 e 28 novembre 2015 al Teatro della Fortuna di Fano e il 3 ed il 5 di dicembre 2015 al Teatro dell’Aquila di Fermo.

Info: Biglietteria del Teatro, Piazza del Popolo 0736/244970
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