ASCOLI PICENO – A qualche giorno di distanza dall’assemblea cittadina dello scorso 8 novembre, il portavoce del Movimento 5 Stelle di Ascoli Piceno Massimo Tamburri, nell’intervista per Piceno Oggi, fa il punto sul risultato della riunione.

Come è andata l’assemblea cittadina?
“Benissimo. E’ stata una assemblea che presentava il nostro lavoro nei primi 15 mesi di Consiglio Comunale e abbiamo spiegato come funziona un gruppo di attivisti cinque stelle che ha dei portavoce in Consiglio Comunale e che a noi, fondamentalmente, serve anche l’aiuto dei cittadini che hanno voglia di incidere nella gestione della cosa pubblica sono invitati a darci una mano. Poi abbiamo parlato della questione led, Saba e rifiuti. Non sono uscite cose particolarmente nuove, ma c’è stata una viva partecipazione dei cittadini ed è questo importante per noi”.

In termini di partecipazione come ritiene sia stata?
“Per noi è stata un ottimo risultato Per il sindaco Guido Castelli è stato un flop. Noi siamo stati molto soddisfatti di vedere che 70 persone la domenica sera vengono a parlare di politica è un enorme successo e capiamo anche che sono dei temi molto sentiti. Intorno al 20 novembre, la data è ancora da stabilire, ci sarà un consiglio comunale aperto sui temi dell’illuminazione a led e la scuola”.

Cosa è emerso dalla voce dei cittadini?
“Ci sono infinite lamentele e capiamo quando il sindaco ridimensiona dicendo che sono solo pochi cittadini. In realtà l’insoddisfazione per questi led è molto alta. Ci dicono ”ah, ma come, voi siete contro la tecnologia, le nuove tecnologie, che è l’anima dei 5 Stelle”. Noi non abbiamo mai messo in dubbio che la sostituzione con i led andasse fatta. Quello che stiamo criticando e analizzando nei dettagli è il come è stata fatta. Il problema principale è una carenza di progettazione. Fin dall’inizio si è pensato a tutti gli aspetti finanziari, societari, fiscali, ecc., mettendo in secondo piano la qualità del servizio. Questo è dimostrato dal fatto che stanno facendo sperimentazione adesso, cioè durante l’installazione e questo non è un modo normale di agire”.

L’altro tema che avete affrontato riguarda il problema rifiuti.
“E’ stata definita la data della prima riunione della commissione speciale sull’alto Bretta e a breve si dovrebbe definire anche la data per l’osservatorio sui rifiuti. La nostra proposta è molto chiara: lavorare molto seriamente in queste commissioni, in particolare nell’osservatorio sui rifiuti per la questione del riciclo. Il nostro lavoro sarà proprio quello di analizzare e proporre soluzioni per la raccolta differenziata ad Ascoli. Bisogna studiare bene il problema e progettare prima di agire”.

Quest’ultima affermazione rispecchia il vostro pensiero. Anche sulla questione led ribadite lo stesso concetto.
“Ma dovrebbe essere normale e forse banale. Ci potrebbero criticare perché siamo banali, il problema è che queste cose banali non si fanno. Sui rifiuti non c’è una soluzione “chiavi in tasca” bisogna capire bene le specificità di un territorio, parlando anche con esperti, sia logistiche ad Ascoli bisogna considerare il centro storico, sia da un punto di vista della cultura del riciclo organizzando un sistema di premi per chi fa la raccolta differenziata e di controlli e punizioni per chi non fa. Tutta una serie di misure che vanno studiate bene e noi siamo pronti a farlo su queste commissioni. Spero che faranno lavorare questo osservatorio e spero che, se avremo fatto un buon lavoro, prendano in considerazione i nostri consigli. Noi siamo forza di minoranza e consiglieri e possiamo al massimo dare consigli, un ruolo orientativo e di indirizzo”.

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