ASCOLI PICENO – “Si vis pacem para bellum” (se vuoi la pace prepara la guerra): centinaia di cartelli sono stati affissi dal partito di estrema destra “Forza Nuova“, in tutta Italia, davanti agli ingressi delle moschee. E ancora “War Zone-Islamic Occupied Area” (“zona di guerra, area islamica occupata”).

Ad Ascoli Forza Nuova si è mobilitato contro l’apertura della moschea di Campo Parignano, affiggendo manifesto nel Duomo di Sant’Emidio, “come una sorta di chiamata alle armi rivolta ai cattolici per resistere all’aggressione islamista” recita il comunicato.

“Occorre archiviare definitivamente ogni pulsione buonista ed integrazionista e dichiarare senza tentennamenti che non potrà mai essere imposta in Italia una società multietnica e multiculturale. Le moschee costruite nelle nostre città sono il simbolo più evidente del lassismo morale e pragmatico della politica italiana, cieca ai bisogni della sua gente e serva di strategie ed interessi stranieri – si legge – Occorre dare una scossa al mondo cattolico. Il popolo delle parrocchie, tuttora diffuso, che rappresenta un forte collante per l’identità italiana, deve capire che la sfida islamista si vincerà solo risvegliando e riaffermando con orgoglio la nostra antica ed invitta identità cattolica”.

“La guerra va portata militarmente nel Daesh, ma dobbiamo condurla qui in Patria, per tirare fuori dai vecchi cassetti e dagli armadi ammuffiti la forza e l’orgoglio di affermare, rendere visibile e difendere senza sosta la nostra Identità Cattolica – si legge – Nessun’altra moschea va costruita“.

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