ASCOLI PICENO – Alla vigilia dell’importante gara contro il Cagliari di Rastelli, il tecnico bianconero Devis Mangia analizza la gara passata e quella che sta per arrivare. Ad arbitrare Cagliari-Ascoli, posticipo della 14^ giornata del Campionato Serie B  alle 20:30 al Sant’Elia, sarà Daniele Minelli della sezione di Varese, a coadiuvarlo saranno Gaetano Intagliata di Siracusa e Marco Zappatore di Taranto. Quarto Uomo sarà Marco Serra della sezione di Torino.

La vittoria col Perugia ha ridato serenità all’ambiente?:”La serenità puà aiutare la squadra anche se poi andiamo a giocare contro la squadra più forte del campionato che ricorda il Palermo dello scorso anno. Una squadra dal punto di vista qualitativo importante.”

Mister, lei ha dichiarato in un intervista ad un quotidiano nazionale che secondo lei il Cagliari vincerà il campionato ma l’Ascoli andrà in Sardegna senza timore:”Non dico senza timore loro hanno qualità importanti e noi andiamo li a fare la nostra partita. Hanno una rosa di altissimo livello. Dobbiamo mantenere la concentrazione che abbiamo avuto col Perugia un atteggiamento che va al di la del risultato. E deve essere un punto cardine delle nostre prestazioni. ”

Sono tornati a disposizione Carpani e Giorgi, nelle ultime gare sono mancati molti centrocampisti:”Domani abbiamo la rifinitura sarà importante. Anche Pecorini è recuperato, valuteremo Carpani e Giorgi, sono invece ancora indisponibili ovviamente Altobelli e Lanni. ”

Mancherà Lanni, vedremo l’esordio di Svedkauskas:”Ho sempre visto lavorare bene Svedkauskas, mi dispiace per Lanni ma comunque dal di fuori ci sta dando  una grande mano sia lui  che Altobelli sono ragazzi che hanno capito il concetto di squadra.”

Mister, un attacco importante quello del Cagliari con Farias  che ha realizzato 6 gol in 12 partite, osservato speciale?:”Si ma non solo lui potrei dire tanti altri nome come Fossati, Sau Melchiorri e tutti gli altri. Noi risponderemo con tutta la squadra, poi emergeranno le qualità di ognuno.”

L’altro giorno un evento importante per ricordare Rozzi  a cui lei era presente:”Per me è un onore essere l’allenatore di questa squadra qui. Ascoli -Rozzi è un binomio che tutti conoscono, per non dimenticare poi Mazzone e tutti gli altri. L’ Ascoli è al di sopra di tutte le persone che di volta in volta la rappresentano è un punto di riferimento per un popolo vasto. Cose che succedono in pochi posti.”

 


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