ASCOLI PICENO – Sulla vicenda dell’accorpamento dei tre istituti scolastici “Umberto I–Sacconi-Ceci e Licini” intervengono ben cinque consiglieri regionali dell’opposizione: depositata oggi, 11 dicembre, in Assemblea Regionale un ‘interrogazione redatta dalla consigliera regionale Elena Leonardi e firmata anche dai consiglieri di opposizione Peppino Giorgini dei 5 Stelle, Marzia Malaigia della Lega Nord e Jessica Marcozzi e Pietro Celani ambedue di Forza Italia.

La Leonardi esprime piena soddisfazione nell’adesione di altre forze politiche su questa tematica poiché la proposta che proviene dalla provincia di Ascoli Piceno contrasta con la Delibera di Giunta Regionale n 595 del 27 luglio 2015. Essa prende atto della questione sollevata dal vicecoordinatore regionale Marco Fioravanti e della relativa mozione presentata in consiglio comunale di Ascoli. La Delibera di Giunta Regionale 595/2015 difatti vuole che gli istituti scolastici da accorpare debbano avere la medesima vocazione “nella prospettiva di potenziare la formazione di poli tra isituti tecnici e professionali”. In tale direzione è andata la proposta che vede come capofila l’istituto tecnico tecnologico “Enrico Fermi” che risulta promotore di un progetto innovativo, unico nelle Marche, sulla domotica assistenziale, una nuova realtà formativa d’eccellenza per la Regione Marche.

Non entrando nel merito del conflitto d’interessi dell’attuale Dirigente Scolastico dell’Itcg “Umberto I” che è anche attuale consigliere provinciale con delega alla Pubblica istruzione, i consiglieri regionali evidenziano i rischi della proposta di accorpamento oltre il danno erariale che si potrebbe creare.

Nell’interrogazione la Leonardi e gli altri consiglieri regionali chiedono perché la Regione non indaga sul fatto che la proposta presentata dalla Provincia di Ascoli Piceno lascia a rischio sottodimensionamento gli istituti attualmente normo-dimensionati. Si chiede inoltre se la Regione terrà conto della proposta della Provincia di Ascoli Piceno che contrasta palesemente con la Delibera di Giunta Regionale n. 595 del 2015. Infine alla Regione viene chiesto di sapere quali azioni si intende porre in atto affinché la Provincia di Ascoli Piceno rispetti la normativa regionale e nazionale vigente in materia.

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