ASCOLI PICENO -” La Giunta regionale delle Marche a guida pesarese non perde occasione per incensarsi. Ma l’operazione si sta rivelando assai difficoltosa. In sei mesi il duo Luca Ceriscioli-Anna Casini ha collezionato una raffica di flop che non lasciano intravedere futuri rosei”. E’ l’opinione del consigliere regionale di Fi Piero Celani in una nota.

”Pur non facendo nulla in termini di programmazione, (il Psr e il Piano di Promozione turistica erano atti redatti dalla giunta Spacca), l’esecutivo e’ riuscito a inanellare una serie di cocenti debacle”.

Come per l’Aeroporto delle Marche: ”i russi di Novaport – ricorda Celani – hanno optato per altri scali piu’ accoglienti, portandosi dietro i 22 milioni di euro che aveva messo sul piatto per rilevare il 53% delle azioni dello scalo dorico”. Sul salvataggio di Banca Marche, continua, ”il lavoro svolto con discrezione da Ceriscioli si e’ rivelato un clamoroso buco nell’acqua, e il risultato e’ sotto gli occhi di tutti. Un cumulo di macerie, un disastro epocale per tante famiglie, pensionati, piccole imprese, dipendenti e azionisti, che si sono visti azzerare i loro risparmi, nonostante il ‘cauto ottimismo’ del presidente Ceriscioli”.

E  il bilancio di previsione: ”ci si aspettava una proposta politico-programmatica non solo per il 2016, ma che contenesse anche le linee guida per gli anni successivi, sulla scia del programma di mandato” argomenta il consigliere di Fi. ”Invece, sorpresa delle sorprese, l’assessore Fabrizio Cesetti presenta in Consiglio un ‘bilancio tecnico’, a riprova che in sei mesi la politica, la loro, e’ stata a guardare, non accorgendosi che l’economica delle Marche stava affondando”.

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