ASCOLI PICENO – Il Partito Democratico pianifica la propria azione politica per il nuovo anno.

Il segretario comunale Massimo Gaspari parla di “altra visione rispetto a quella del sindaco Castelli. Parliamo della classifica sulla qualità della vita, che ricordo, è su base provinciale e non cittadina: il salto in avanti è di tutto il territorio, non solo di Ascoli. La città è in declino sotto tanti punti di vista, anche culturale. Il Centro storico sta morendo e il 2016 non potrà essere l’anno del rilancio con queste prospettive. Castelli cita John Kennedy, ma noi ci chiediamo cosa può dare lui per questa città. Questa Amministrazione agisce in modo autoreferenziale e tutto cala dall’alto. Tutto è subito passivamente.”

Continua Gaspari: “valutiamo positivamente la proposta sui Comitati di Quartiere e amplificheremo le campagne d’ascolto attraverso i nostri circoli”.

Durissimo il capogruppo in Consiglio Comunale Francesco Ameli che parla di una Giunta Castelli che “ripropone sempre le stesse cose. Anche sul PRG, l’assessore Lattanzi sembra abbia fatto retromarcia, perchè ci sono tante criticità che non sono state risolte. La bonifica dell’Area Carbon non è ancora partita e non sappiamo quando accadrà. Il Polo Universitario ci è costato un milione in più del previsto, mentre sui ricorsi sulla sesta vasca, chi pagherà se verranno persi?La raccolta differenziata è ancora un utopia e sull’aumento della TARI, Castelli scarica la colpa sulla Provincia”

Altro punto criticato dal capogruppo dem è “l’assunzione di nuovo personale senza concorso. Quanti  entreranno ancora in Comune con questo metodo? Per non parlare della situazione del commercio, dove sono stati fatti solo interventi spot: se muore il Centro, muore la città. Questa è la Giunta delle annunciazioni e dell’aria fritta, proclami e niente più. Il portale turistico è sempre offline, la Tribuna Est  dello stadio verrà pagata dai cittadini. Sulla tanto decantata Città Europea dello Sport, quali sono stati gli effetti positivi?”

La consigliera Valentina Bellini parla di “narrazione da Truman Show di Castelli. Basta girare per la città per rendersi conto del devastante declino della città. Il nostro compito è quello di costruire la città che dobbiamo riprenderci. Di tutti gli annunci fatti, solo il Polo Universitario è stato completato. Grazie a noi è partita la Fondazione Spontini. Questa città è stata abbandonata da Castelli, che è interessato soltanto alla sua carriera politica. Solo noi possiamo ridare speranza ad Ascoli”.

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