ASCOLI PICENO –  Non si è fatta attendere la replica del Partito Democratico dopo le dichiarazioni del Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle che aveva criticato l’operato del deputato Pd Luciano Agostini.

Il capogruppo in Consiglio Comunale, Francesco Ameli commenta così :”nel giorno dello scandalo del M5S‬ su Quarto‬ il movimento ascolano non pensa ad altro che sparlare sul massimo rappresentante politico del nostro territorio. Per l’ennesima volta, mi preme ricordare che l’On.Luciano Agostini è stato votato da migliaia di cittadini ad ogni competizione elettorale. È normale che chiunque si trovi all’opposizione presenti numerose e maggiori mozioni ed ordini del giorno rispetto a chi governa, che non ne ha necessita’.”

Prosegue l’esponente democratico: “tra le varie, ricordo su tutte, il finanziamento per il polo universitario che poteva essere individuato non ad Ascoli ma in uno dei 28 comuni ex Casmez. Il Polo universitario poteva essere completamente finanziato grazie alle disponibilità economiche trovate proprio dall On. Agostini. Ma siamo riusciti a spendere un milione di euro in più, non mediante finanziamenti ma attraverso un prelievo sulle casse comunali, e pertanto con i denari degli ascolani! Ma su questo scandalo solo silenzio dai pentastellati. Così come silenzi assordanti sono stati quelli sulle assunzioni in comune, sulla gestione del personale, sui contributi ad hoc e su un loro cavallo di battaglia: la morale ed il rispetto delle regole. Di certo è difficile sorbirsi la morale da chi non ha firmato l’esposto all’anac su Ecoinnova, da chi ha distrutto una buona proposta del Movimento sulla differenziata e da chi ha maltrattato parenti di operai prysmian durante il consiglio comunale aperto. Consiglio comunale nel quale proponemmo il riconoscimento del Piceno come area di crisi industriale complessa oggi portato avanti dalla Regione Marche. Avremmo sinceramente gradito una dichiarazione di distanza sull’essere stampella alla giunta Castelli.Ma non è ancora arrivata!! Come mai?”


“Ci chiediamo se anche il M5S condivide con noi la preoccupazione per una città abbandonata a sé stessa, e l’intenzione a sforzi con chiunque ci voglia stare a pensare a una città diversa” conclude Ameli.

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