OFFIDA – E’ stato inaugurato il 6 gennaio il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lab 2.0, di Offida, nel Palazzo dove erano situati gli ex uffici del Giudice di Pace.

“Se molti Comuni sono rimasti contrariati dallo spostamento della sede del Giudice di Pace – ha commentato il sindaco Valerio Lucciarini –   l’Amministrazione offidana ha invece colto al volo l’opportunità di restituire subito la struttura ai giovani, creando un punto di aggregazione per far stare insieme i nostri ragazzi e dargli così la possibilità di condividersi e contaminarsi l’un l’altro”.

Fondamentale è stato il contributo del Gal Piceno, rappresentato all’inaugurazione dal presidente Domenico Gentili, che ha confermato la volontà dell’ente di mettersi a disposizione di tutte le associazioni e gli enti che credono nel territorio che ha permesso che la struttura fosse dotata del necessario per ospitare i giovani.

Grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale e del Gal i  locali sono stati completamente rinnovati nell’arredo e nelle attrezzature, per garantire un confortevole e idoneo spazio fruibile dai giovani offidani, nei momenti di studio, relax ed attività varie. La gestione spetterà ora alla Consulta Giovanile, il cui Presidente, Alessandra Premici ha commentato: “L’inaugurazione non la consideriamo una parte istituzionale ma memorabile. Si è concretizzato un sogno. Questo centro è per tutti, non solo per chi studia. Abbiamo una stanza per le proiezioni, una Sala I Pad, la Sala Break, e la Sala Pc per lezioni frontali o conferenze. Inoltre abbiamo attivato l’iniziativa Book Corner dove chiunque potrà lasciare libri usati di ogni genere che intende condividere, per iniziare la creazione della Nuova biblioteca “Y-Lab”.

Il sindaco Lucciarini ha concluso il suo intervento, ringraziando anche la direttrice del Gal, Marina Valentini, e facendo notare che appositamente è stata lasciata la scritta “La legge è uguale per tutti” e sul finale ha citato una frase di Bob Dylan: “Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro”.

L’intrattenimento musicale è stato a cura della Banda Eita (Domenico Imperato – chitarra/voce e Bruno Marcozzi – batteria)  mentre Serrò Catering ha allestito un aperitivo.

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