ASCOLI PICENO – Antonio Tagliata, il 18enne rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto per aver ucciso i genitori della fidanzatina ad Ancona (Fabio Giacconi e Roberta Pierini) ha raccontato ai genitori di aver ingerito il 5 gennaio della candeggina e di essere stato portato per accertamenti in ospedale e poi ricondotto in cella. ”Una voce mi ha detto di farlo” ha riferito, secondo quanto ha reso noto il difensore Luca Bartolini.

A quanto riportato sull’Ansa, il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha confermato l’episodio: la candeggina, di quelle in dotazione ai detenuti per la pulizia delle celle, aveva un basso principio attivo e il ragazzo ne ha ingerita pochissima, tanto che non è stato necessario ricoverarlo.

Da giorni Tagliata, detenuto nella sezione protetti, dice di sentire ‘‘delle voci in testa”.

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