ASCOLI PICENO –  A stretto giro dalla conferenza stampa di questa mattina dove il centrodestra ha accusato il Pd di utilizzare una struttura di partito pagata con soldi pubblici, arriva immediata la replica dei democratici.

Il capogruppo  Francesco Ameli, il segretario del Circolo Marco Curzi e il segretario cittadino  Massimo Gaspari scrivono: “Piuttosto che preoccuparsi di problemi più seri, tre replicanti hanno ben pensato di accusare il Pd addirittura di uno scandalo! Ai replicanti sfugge che aprire un circolo non corrisponde all’apertura di una sede.  Evento di inaugurazione per il quale é stata regolarmente fatta richiesta (e pagata) per farci un incontro come democrazia vuole, come tanti se ne fanno”

Continuano gli esponenti dem: “i tre, non avvezzi probabilmente alle regole democratiche ,dimenticano anche come è proprio in quella sede che lo stesso Castelli,  ha mandato a votare persone alle primarie del Centrosinistra. Evidentemente, non si accorgono delle travi e non sanno far altro che accendere fuochi di paglia, e se davvero il tenore degli interventi della Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia continueranno ad essere questi, come dimostrano le luci in città, vorrà dire che siamo al game over della destra ascolana.”

Conclude la nota “Per Porta Maggiore suggeriamo a Castelli, di impegnarsi su cose più serie come ad esempio l’ingombrante e pericolosa presenza di amianto nell’Area Ex Carbon, la situazione del mercato di Via Recanati che noi riteniamo utile essere recuperato per fini sociali o la disastrosa situazione dei marciapiedi pericolosi anche per i normodotati o la cronica mancanza di parcheggi.”

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