ASCOLI PICENO – La Polizia, attraverso gli operatori della Squadra Mobile di Ascoli Piceno, ha arrestato Kola Kristjan, albanese classe 1990, sfuggito all’ordine di custodia cautelare dello scorso 16 novembre scorso emesso dal Gip del Tribunale di Ascoli Piceno per reati relativi alla normativa in tema di stupefacenti nell’ambito dell’operazione Samba. Tale operazione il 22 novembre aveva consentito l’arresto di quattro cittadini albanesi dediti allo spaccio di sostanza stupefacente al dettaglio a clienti dell’ascolano.

Le indagini erano state coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica Lorenzo Maria Destro ed avevano consentito di acclarare la piena responsabilità nel fiorente mercato dello spaccio della cocaina e dell’hashish lungo la costa marchigiana/abruzzese dei cinque albanesi.

Kola nell’ambito dell’indagine era emerso per il suo importante ruolo “tuttofare” nell’ambito dell’organizzazione criminale. Era lui ad occuparsi del trasporto dello stupefacente da smerciare al dettaglio. Inoltre, mentre i fratelli Xhixha andavano a rifornirsi nell’hinterland milanese, Kola materialmente suddivideva lo stupefacente in piccole quantità da destinare allo spaccio, spaccio di cui si occupava in prima persona. Infine era sempre Kola a nascondere la sostanza stupefacente in campagna e nei pressi di strade poco frequentate.

A novembre aveva lasciato il territorio nazionale per trovare riparo in Albania. L’attività tecnica subito attivata, nonostante le varie elusioni dell’albanese ha consentito di monitorare i vari spostamenti dell’uomo il quale ieri è stato catturato nel momento in cui è tornato in Italia. Kola infatti è stato arrestato appena atterrato all’aeroporto Raffaello Sanzio di Ancona alle 18 del 20 gennaio.

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