ASCOLI PICENO – Subito ai microfoni D’Aversa, il tecnico del Lanciano recrimina ai suoi il poco ciniscmo:”Credo che per quello che abbiamo visto in campo il risultato sia severo, l’Ascoli è stato cinico noi no. Se vogliamo accontentarci dell’ottimo primo tempo non va bene, qualche difetto direi che l’abbiamo commesso se prendiamo un gol così. Nel primo tempo poi non siamo stati determinati nell’andare a concludere potevamo far  molto meglio. Il gol all’ultimo minuto? Il giocatore non ha valutato bene che doveva far entrare la palla invece ha messo il piede non c’entra la fortuna. Non giudico mai i giocatori, sotto l’aspetto dell’atteggiamento dobbiamo migliorare. Era importante far risultato in una classifica già complicata per noi.Abbiamo interpretato bene la gara anche quando nel finale abbiamo provato le tre punte. Mi fa ben sperare.”

Mister Mangia:”Le difficoltà ci devono far capire tante cose, nel primo tempo l’atteggiamento è stato timoroso, mancavano molte componenti,, viziate anche da un pò di timore, dopo venti minuti fatti bene lunedì abbiam preso 4 gol e oggi quello ci ha condizionato. Per vari motivi ci mancavano anche alcune caratteristiche nell’amalgama della formazione. Come Giorgi che non poteva giocare dall’inizio. I ragazzi li ringrazio comunque non mancano mai l’impegno e l’applicazione. Pecorini in quel ruolo è stata una scelta comunque che ho valutato in settimana. Comunque nella difficoltà oggi siamo fuori dalle ultime cinque posizioni e faccio i complimenti ai ragazzi per questo. A me piace molto l’estetica nel calcio ma a volte va bene anche vincere di misura, la sofferenza finale è da mettere in conto quando le partite non le chiudi prima. Però dobbiamo migliorare perchè nel primo tempo siamo stati troppo lunghi, nel secondo tempo. Sul Lanciano:”Il Lanciano è cambiato, ha cambiato il sistema di gioco e nel primo tempo avevano le caratteristiche per metterci in difficoltà, davanti hanno giocatori che fanno un bel lavoro sia in fase offensiva che difensiva, è una squadra che sarà comunque in lotta per la salvezza al netto delle inchieste e delle penalizzazione.”

Cosa ha detto ai suoi nell’intervallo?:”Ho detto di togliersi di dosso un po di ansia e tornare sereni e tranquilli, è sempre un gioco il calcio e a volte bisogna tornare ad avere piacere a giocare e ricordarsi che è un gioco.”

Una manovra offensiva affidata troppo alle iniziative personali però:”La manovra non è stata fluida, ma tiriamo un sospiro di sollievo quando andiamo in vantaggio e ci sblocchiamo. ” Oggi s’è visto un super Lanni:“Ivan ha fatto molto bene, ma sono stato soddisfatto anche di Svedkauskas, un ragazzo che comunque merita apprezzamenti oltre gli episodi.” E sul mercato:”Non dobbiamo essere distratti da quello che succede all’esterno, a noi in questo momento comunque mancano dei giocatori sia a livello numerico che quando parliamo di alcune determinate caratteristiche.”

Marilungo, centravanti del Lanciano:“Siamo stati bravi nel primo tempo ma poco nel secondo. Il portiere dell’Ascoli è stato molto bravo in varie occasioni mentre sull’ultima azione Di Matteo è stato sfrotunato, la palla sembrava entrasse comunque. Ma non possiamo attaccarci alla sfortuna. Ci crediamo sempre finché la matematica non ci condanna.”

L’uomo partita, Jankto:”Nel primo tempo ci ho provato ma non ci sono riuscito, tre punti pesanti, il primo tempo abbiamo fatto male ma poi siamo cresciuti, tre punti fondamentali. Posso giocare in più posizioni, in nazionale invece gioco trequartista, a me piace giocare davanti. Il gol? ho preso la palla e sono andato, dedico il gol ai  nostri tifosi che sono fantastici.”

 

 

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