ASCOLI PICENO – In questi giorni, in Italia, si discute sul Ddl Cirinnà. Disciplina le unioni civili per le coppie omosessuali e la convivenza in genere. In sostanza crea un nuovo istituto per coppie dello stesso sesso, avvicina le unioni gay al matrimonio introducendole direttamente nel codice civile.

Inoltre estende alle unioni civili la cosiddetta stepchild adoption, ossia l’adozione del bambino che vive in una coppia dello stesso sesso, ma che è figlio biologico di uno solo dei due, prevista dall’articolo 44 della legge sulle adozioni. In tutta la penisola ci sono state manifestazioni a favore e contro il Ddl Cirinnà.

Ad Ascoli, nel pomeriggio del 24 gennaio, si è tenuto un raduno davanti a Palazzo San Filippo (l’edificio dell’amministrazione provinciale) delle “Sentinelle in piedi”, gruppo di matrice cattolica che difende la “famiglia tradizionale” e quindi contrari al Ddl Cirinnà. Una cinquantina di persone hanno manifestato il loro dissenso.

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